venerdì 25 maggio 2012

il Libro dei Morti

> Questo è il sacro Libro dei Morti, che traghetta
> l'anima attraverso l'oceano della morte e rinascita,
> offrendole numerose volte la possibilità di
> liberarsi e sottrarsi alla reincarnazione. Deve
> essere studiato, imparato e recitato regolarmente
> durante la vita da tutti coloro che desiderano
> effettuare il Grande Passaggio in modo consapevole e
> utile.
>
> Infatti noi non sappiamo quali saranno le
> circostanze della nostra morte: forse potremo morire
> tranquillamente, nel nostro letto, circondato da
> persone affettuose, oppure potremo morire in
> solitudine, nella violenza e nella sopraffazione. In
> questo caso chi sarà il nostro officiante? Chi ci
> traghetterà verso l'infinito aiutandoci a superare
> l'oceano dell'attaccamento e dell'avversione?

>
> Questo sacro Libro dei Morti deve essere recitato
> ripetutamente per chi sta morendo, affinché abbia la
> possibilità di liberarsi dal ciclo di nascite e
> morti, o almeno di evitare i piani inferiori di
> esistenza e ottenere una buona rinascita. Se è
> possibile, il moribondo deve effettuare il Grande
> Passaggio nella sua dimora, oppure in un ambiente
> calmo e tranquillo, circondato da affetto e
> incoraggiamento. Questo lo aiuterà a liberarsi dalla
> materia, anche se al momento della morte la persona
> è in coma o priva di coscienza.
>
> Quando si avvicina la morte, il moribondo deve
> essere disteso in una posizione comoda sopra il suo
> letto, e circondato dalle sue proprietà, da amici e
> parenti e dai fratelli della fede. Attorno al letto
> devono essere poste le immagini sacre della sua
> fede, i libri sacri che ha studiato e onorato, e
> tutti gli oggetti sacri della sua fede. Sul suo
> corpo devono essere posti i simboli della sua fede e
> oggetti sacri. Sulle sue labbra devono essere poste
> delle gocce di acqua sacra o consacrata. Quando
> tutto è compiuto, e tutti i presenti si sono seduti
> tranquillamente, l'officiante deve dare istruzioni
> agli assistenti (fratelli nella fede, amici o
> parenti del moribondo) affinché inizino a recitare a
> bassa voce delle preghiere, degli inni o delle
> meditazioni sulla Divinità tutelare del moribondo
> per elevare le vibrazioni del luogo e delle persone
> presenti; questa recitazione può continuare per
> tutto il periodo dei 4 giorni o dei 30 giorni o dei
> 49 giorni, che costituisce il periodo totale del
> Grande Passaggio. Quando ha disposto tutto ciò,
> l'officiante deve iniziare a recitare il Libro dei
> Morti, ripetendo con pazienza e amore ogni passaggio
> numerose volte a seconda del bisogno:
>
> O nobile figlio della luce, non temere la morte,
> perché essa non è che un passaggio da una situazione
> a un'altra, una semplice tappa del tuo viaggio. Tu
> sei l'abitante del corpo, e durante la vita in
> questo mondo la tua essenza sottile è legata al
> corpo fisico da una corda d'argento. Questa corda
> d'argento è il legame con il piano grossolano, che
> tiene legato il corpo fisico al corpo astrale. Tutti
> escono dal corpo fisico in varie circostanze,
> potendovi fare ritorno velocemente grazie alla
> tenace corda d'argento, quando dormono e visitano i
> livelli astrali dei sogni, quando le sofferenze del
> corpo spingono l'essere ad estraniarsene o quando
> l'essere impara consapevolmente la pratica del
> viaggio con il corpo astrale nei livelli sottili
> sotto la guida del Maestro. Il sonno è la piccola
> morte che tutti sperimentano ogni sera quando si
> addormentano, e dalla quale si risvegliano la
> mattina per tornare alle attività abituali. Nello
> stesso modo, tu ora lascerai i sensi di questo corpo
> pur continuando a vedere e a muoverti, come l'essere
> vede e si muove nei sogni senza usare braccia e
> gambe, e tenendo gli occhi chiusi; anzi, tu vedi e
> senti meglio di prima, poiché non sarai più limitato
> dai difetti e dalle carenze dei sensi grossolani, e
> il tuo aspetto sarà molto più bello di quando
> rivestivi un corpo di carne e sangue. Ogni
> imperfezione sarà scomparsa, rimasta con l'involucro
> . Questo tuo corpo sottile, mentale, di cui
> sperimenterai ora la realtà, possiede una grande
> potenza, perché non è limitato dalla materia
> grossolana: potrai spostarti istantaneamente ovunque
> vorrai, avrai la possibilità di passare attraverso
> rocce, colline, pietre, terre, case, senza essere
> ostacolato. Nulla ti potrà essere d'impedimento,
> tranne l'utero di una madre: una volta entratovi,
> sarai imprigionato dagli elementi materiali e dovrai
> sviluppare di nuovo un corpo grossolano.
>
> Tu continui a vivere, nobile figlio, tu continui a
> vivere anche senza bisogno di usare il tuo corpo
> grossolano. Il corpo fisico è un veicolo nel quale
> hai viaggiato, conoscendo la gioia e la sofferenza,
> e utilizzandolo per compiere la tua missione. Ora la
> tua missione è terminata e tu sei libero di
> proseguire nel tuo viaggio verso la tua prossima
> missione o la liberazione dal ciclo di morti e
> rinascite. Congedati da questo corpo che ti ha
> servito bene, ma che ora non è più utile alla tua
> missione. Congedati da questo corpo e da tutto ciò
> che è legato a questo corpo.
>
> In alcune circostanze, quando il corpo fisico
> diventa inutilizzabile a causa di un qualche
> incidente, di ferite gravi, di avvelenamento, di una
> malattia o della vecchiaia, questa corda d'argento
> si spezza, e l'essere si trova allora ad affrontare
> il Grande Passaggio, il passaggio da una vita
> all'altra.
>
> Nobile figlio della luce! Non temere il Grande
> Passaggio, perché nulla di ciò che incontrerai su
> questo livello può esistere separatamente da ciò che
> esiste dentro di te. Guarda con fede e con amore
> alla Madre Morte, perché le zanne della tigre sono
> causa di terrore e disperazione per tutte le
> creature, ma danno gioia e sicurezza ai cuccioli
> della tigre. Accogli con serenità e fiducia questo
> passaggio inevitabile, che ti può condurre verso la
> gioia e la serenità, verso la cessazione di ogni
> sofferenza.
>
> Quando una persona poco evoluta si rende conto
> dell'avvicinarsi della morte, potrebbe rifiutare la
> situazione, arrabbiarsi con il suo destino, sentirsi
> depressa o disperata, ma deve superare queste fasi
> perché sono nocive alla destinazione successiva
> dell'anima. Accetta la tua morte imminente con
> fiducia e apertura mentale, perché il corpo fisico
> non è la tua vera identità né la tua vera casa.
> Colui che vede l'avvicinarsi della fine della vita
> deve saper affrontare la morte senza paura e deve
> troncare i legami che lo trattengono al corpo
> materiale, a tutto ciò che è relativo ad esso e a
> tutti i desideri che ne derivano.
>
> Hai completato un ciclo, e ora ti avvii a percorrere
> un ciclo nuovo. Approfitta della guida che il tuo
> maestro, i tuoi amici e i tuoi parenti ti offrono, e
> invoca la presenza delle tue guide spirituali, del
> tuo angelo custode, dei maestri che hai onorato e
> delle forme della Divinità che hai adorato.
>
> L'officiante deve ora leggere la Meditazione sulla
> Divinità tutelare del moribondo, ripetendola
> numerose volte. Poi deve passarla a un assistente
> (fratello nella fede, amico o parente del morbondo)
> affinché continui a leggerla mentre lui procede con
> le altre letture.
>
> Quando la respirazione sta per cessare, la guida che
> assiste il moribondo deve avvicinarsi al suo
> orecchio e senza toccarlo, deve aiutarlo ad
> effettuare il Passaggio, ripetendo numerose volte
> queste esortazioni:
>
>
> Nobile figlio della luce, è venuto per te il momento
> di cercare il Sentiero di cui hai sentito tanto
> parlare durante la vita in questo corpo che stai
> abbandonando. Il tuo respiro sta per cessare, il tuo
> maestro ti ha messo di fronte alla chiara Luce, ed
> ora tu la conoscerai nella sua realtà, nello stato
> oltre la materia in cui tutte le cose sono come il
> cielo vuoto e senza nubi e in cui l'intelligenza
> senza macchia è come un vuoto trasparente, senza né
> circonferenza né centro. In questo momento cerca di
> conoscere te stesso, nella tua vera natura
> spirituale di anima immortale ed eterna, e resta in
> questo stato di consapevolezza perché in essa non
> c'è paura né sofferenza, né odio né rimpianto, né
> collera né attaccamento.
>
> Tu sei l'anima eterna, ora libera dal corpo
> materiale. Ora i tuoi doveri in questo mondo sono
> terminati, e il corpo che è composto di elementi
> materiali torna a scomporsi negli elementi materiali
> di cui era stato fatto. Non c'è più nulla che ti
> trattenga su questo mondo. Hai fatto del tuo meglio
> per soddisfare i tuoi doveri, e non c'è più nulla
> che devi fare qui. Congedati da questo corpo e da
> tutto ciò che è legato a questo corpo. I tuoi amici
> e i tuoi parenti, presenti o assenti, desiderano che
> tu prosegua verso il tuo cammino senza paura e senza
> attaccamento, senza sofferenza e senza rimpianti. I
> tuoi amici e i tuoi parenti, presenti o assenti, ti
> augurano felicità e fortuna nel tuo cammino e ti
> lasciano libero. Procedi dunque verso la Luce, senza
> voltarti indietro, senza paura e senza attaccamento,
> senza sofferenza e senza rimpianti.
>
> Tu continui a vivere e ad esistere, nella stessa
> vita, soltanto sei in una situazione diversa. Ciò
> che tu pensi al momento della morte sarà la base
> della tua prossima destinazione e ti condurrà verso
> la liberazione, oppure verso i livelli superiori o
> inferiori, oppure verso la prossima incarnazione
> buona o cattiva. Scaccia dal tuo essere la paura, la
> collera, l'odio, il rimpianto, l'attaccamento.
> Appartengono al tuo vecchio corpo, del quale ora non
> hai più bisogno. Sei una farfalla che sta uscendo
> dal bozzolo, dal suo vecchio involucro di verme; ora
> puoi volare e non sei più costretto a strisciare
> sulla terra. Sollevati dunque da questo involucro
> che non ti può più servire, e prosegui nel tuo
> viaggio verso la felicità, che è la tua eredità
> naturale. Taglia ogni legame con questo corpo ormai
> inutile, e procedi nel tuo viaggio.
>
> Quando il corpo smette di respirare, il cuore non
> batte più e il cervello non emette più radiazioni
> magnetiche, l'essere esce dal corpo e può vedere il
> suo corpo nel luogo della sua morte. Può vedere ogni
> cosa e sentire ogni cosa. Tu ora lascerai i sensi di
> questo corpo pur continuando a vedere e a muoverti,
> come l'essere vede e si muove nei sogni senza usare
> braccia e gambe, e tenendo gli occhi chiusi; anzi,
> tu vedi e senti meglio di prima, poiché non sarai
> più limitato dai difetti e dalle carenze dei sensi
> grossolani, e il tuo aspetto è molto più bello di
> quando rivestivi un corpo di carne e sangue, è sano
> e integro.
>
> Ogni imperfezione, ogni malattia, ogni deformità,
> ogni mutilazione è scomparsa, rimasta con
> l'involucro vecchio e inutile. Questo tuo corpo
> sottile, mentale, di cui sperimenterai ora la
> realtà, possiede una grande potenza, perché non è
> limitato dalla materia grossolana: potrai spostarti
> istantaneamente ovunque vorrai, avrai la possibilità
> di passare attraverso rocce, colline, pietre, terre,
> case, senza essere ostacolato. Nulla ti potrà essere
> d'impedimento, tranne l'utero di una madre: una
> volta entratovi, sarai imprigionato dagli elementi
> materiali e dovrai sviluppare di nuovo un corpo
> grossolano.
>
> Il corpo sottile che stai ora sperimentando possiede
> poteri miracolosi, che non sono tuttavia naturali, e
> non frutto di ascesi e pratiche mistiche. Tu sei ora
> in grado di attraversare in un istante tutti i
> continenti o di giungere istantaneamente nel luogo
> che desideri, nel breve tempo che un essere umano
> impiega per piegare o stendere la mano. Questi
> poteri diversi di illusione, di cambiamenti di
> forma, non desiderarli, non desiderarli! Nessuno di
> questi poteri ti è impossibile ora. Riconosci questa
> verità e prega il tuo maestro. Non desiderare questi
> poteri, perché ti possono tenere legato e
> confondere. Non desiderarli!
>
> Gli esseri della tua stessa natura, essendo della
> stessa costituzione o dello stesso livello di
> coscienza nello stato intermedio si possono vedere
> reciprocamente; tu li puoi vedere ed essi possono
> vedere te. Non attaccarti a coloro che vedrai, ma
> medita sul Signore della Compassione. Chi possiede
> questo corpo mentale vedrà i luoghi che gli erano
> familiari sulla terra e i suoi parenti, come si
> vedono in sogno. Tu vedi il tuo sposo o la tua
> sposa, i tuoi genitori, i tuoi amici, i tuoi figli,
> i tuoi amici: parli con loro e non ricevi da loro
> nessuna risposta. Allora, vedendoli piangere,
> vedendo piangere la tua famiglia e i tuoi amici,
> pensi: io sono morto, che cosa farò? E senti un
> grande dolore, come un pesce gettato fuori
> dall'acqua sopra carboni ardenti. In quel momento
> proverai tutta questa sofferenza. Ma il soffrire non
> ti servirà a nulla. Se hai un maestro spirituale,
> pregalo. Prega la forma della Divinità che hai
> adorato e servito in vita, il Signore
> Compassionevole. Ma se senti dell'attaccamento per
> la tua famiglia o i tuoi amici, ciò non ti farà del
> bene. Non essere dunque attaccato. Prega il Signore
> di Compassione: non avrai allora nessun rimpianto,
> nessun terrore, nessun orrore. Prega il Signore e
> invoca il Suo Nome!
>
> Nobile figlio della luce! Quando ti sentirai spinto
> qua e là dal vento dei tuoi attaccamenti e dei tuoi
> desideri, il tuo intelletto non avrà alcun appiglio
> su cui posarsi e sarà come una piuma sospinta dal
> vento. A tutti coloro che piangeranno, dirai: io
> sono qui, non piangete. Ma siccome essi non ti
> udiranno, penserai: ecco, io sono morto, e in quel
> momento ti sentirai infelice. Non sentirti invece
> infelice!
>
> Gli amici e i parenti devono aiutare l'essere che si
> appresta al Grande Passaggio assicurandogli una
> guida esperta e sicura, manifestandogli il loro
> affetto e le loro benedizioni per il viaggio che si
> appresta a compiere, liberandolo dai suoi obblighi e
> dai suoi legami terreni, senza rattristarlo con
> pianti e gemiti.
>
> Ci sarà una grigia luce di crepuscolo, durante la
> notte e il giorno, ad ogni istante. In questa spece
> di stato intermedio tu potresti rimanere per una,
> due, tre, quattro, cinque, sei o sette settimane
> fino al quarantanovesimo giorno. Sappi però che
> nulla ti trattiene in questo stato di sofferenza se
> non i tuoi attaccamenti e i tuoi desideri. Hai
> ventidue giorni di tempo per abbandonare tutto ciò
> che è collegato al tuo corpo precedente, e per
> liberarti entrando nella Luce.
>
> Nobile figlio della luce! Gli attaccamenti e i
> desideri ora si dissolvono, perché la Luce ti
> chiama. Abbandona questo mondo senza rimpianto e
> senza dolore, perché tutto si svolge secondo la
> volontà suprema. Affidati alla volontà suprema della
> Divinità che ti protegge. Medita sulla forma della
> Divinità che hai adorato e sugli insegnamenti del
> Maestro che ti hanno guidato.
>
> Nobile figlio della luce! Medita sulla tua Divinità
> protettrice (pronunciare il nome della Divinità).
> Non essere distratto. Concentra il tuo spirito sul
> tuo Dio tutelare. Medita su di Lui come se fosse il
> riflesso della luna sull'acqua, come se fosse un
> essere avente un corpo fisico. Medita sul Grande
> Signore di Compassione. La tua coscienza splendente
> è un frammento della Sua luce. Riconoscila ed entra
> in essa.
>
> Quando la respirazione è sul punto di cessare
> bisogna girare il morente sul fianco destro, in modo
> che il battito delle arterie -- a destra e a
> sinistra del collo -- venga compresso. Se il morente
> ha tendenza ad addormentarsi o se se viene preso
> dalla sonnolenza, bisogna svegliarlo e premere
> dolcemente ma con fermezza le arterie, in modo che
> la forza vitale non possa cadere nel nervo psichico
> mediano, e venga invece a risalire verso la Decima
> Porta del corpo, sulla sommità della testa, in
> quella parte che nei neonati è tenera al tatto, e
> attraverso la quale l'essere raggiunge la
> liberazione.
>
> L'officiante deve eseguire lui stesso queste
> operazioni o delegarle ad un assistente o medico.
> L'officiante deve continuare a spiegare al moribondo
> il significato degli avvenimenti che si stanno
> verificando o che si verificheranno tra poco,
> affinché non sia confuso e intimorito:
>
> Quando la respirazione cessa, la forza vitale cade
> nel centro nervoso del Sapere e l'anima sperimenta
> la chiara Luce della condizione naturale della sua
> natura libera. Nelle persone non evolute la forza
> vitale viene spinta in corrente discendente lungo i
> nervi psichici; ma se il moribondo era un asceta, la
> forza vitale può invece essere in grado di risalire
> per uscire attraverso una delle aperture superiori
> del corpo. La durata di questo stato può andare da
> un istante o da mezz'ora fino a tre o quattro
> giorni, a seconda del livello di coscienza di chi
> effettua il Passaggio. Prima che la forza vitale si
> spanda nel nervo psichico sinistro, dopo aver
> attraversato il centro nervoso dell'ombelico, è
> dunque necessario esortare il morente a fare
> particolare attenzione al movimento della forza
> vitale e a spingerla verso l'alto in modo che possa
> giungere alla Decima Porta del corpo, dalla quale
> l'anima può accedere alla liberazione. In qualsiasi
> posizione si trovi la forza vitale del morente, è
> necessario spingerla verso l'alto in modo che le
> vibrazioni del corpo sottile siano più pure e
> leggere, e che l'anima possa venire attratta da
> piani di esistenza più elevati, fino a liberarsi dai
> legami della materia.
>
> Nobile figlio della luce! Se tu concentri la tua
> attenzione sulla forma della tua Divinità tutelare,
> il tuo Passaggio sarà facile e veloce, e la tua
> Divinità ti guiderà personalmente. I Maestri che hai
> venerato ti appariranno e ti prenderanno per mano
> per aiutarti a scavalcare la soglia. Non temere!
> Entra nella chiara luce di Dio! Entra nella
> splendente luce dello spirito! Sii una sola cosa con
> l'abbagliante luce dello spirito! Non lasciarti
> distrarre da nulla, dimentica tutto il resto, perché
> non ha più alcuna importanza adesso. Tu stai
> entrando nella tua vera dimora, la dimora dello
> spirito eterno e felice. Medita sulla tua Divinità
> tutelare e sui Maestri che hai venerato. Medita sul
> Grande Signore di Compassione.
>
> Medita sulla chiara Luce che dissipa tutte le
> conseguenze delle tue azioni. Medita sulla chiara
> Luce che emana dal corpo del Grande Signore di
> Compassione.
>
> Quando tutti i sintomi della morte sono compiuti,
> l'officiante deve dire all'orecchio del morente,
> numerose volte:
>
> Nobile figlio della luce, non lasciare che il tuo
> spirito si distragga. Poiché ciò che si chiama la
> morte è arrivato per te, convinciti e di' a te
> stesso: ecco l'ora della mia morte. Traendo profitto
> da questa morte, agirò per il bene di tutti gli
> esseri coscienti che popolano le immensità
> illimitate dei cieli, per ottenere lo stato perfetto
> dell'illuminazione con l'amore e la compassione
> verso tutti gli esseri, dirigendomi con forza e
> determinazione verso la perfezione.
>
> Dirigendo così i tuoi pensieri, specialmente in
> questo momento delicato che può dare la liberazione
> immediata dal ciclo di morti e rinascite, sappi
> riconoscere che tu sei questo stato e prendi la
> decisione di trarre il vantaggio supremo da questa
> condizione nella quale ti trovi, pensando: anche se
> non comprendo esattamente di che cosa si tratta,
> riconosco che mi trovo nello stato dopo la morte, e
> dirigendo la mia volontà apparirò in qualsiasi forma
> per il beneficio di ogni essere vivente. Servirò gli
> esseri sensibili, infiniti nel loro numero come i
> limiti del cielo. Tenendoti fisso a questa
> risoluzione, dovrai cercare di ricordarti quelle
> pratiche di devozione a cui eri abituato durante la
> vita. Ora ricorda le pratiche di devozione che hai
> eseguito durante la vita.
>
> O Creatore, ricorda ciò che il Tuo servitore ha
> fatto per Te. O Creatore, ricorda ciò che il Tuo
> servitore ha fatto per Te. O Creatore, ricorda ciò
> che il Tuo servitore ha fatto per Te.
>
> Quando la respirazione è completamente cessata, si
> deve premere fermamente il nervo psichico del sonno
> (sul meridiano di agopressione) e bisogna ripetere
> diverse volte:
>
> Nobile figlio della luce, tu entri ora nella chiara
> Luce primordiale, la Luce dello spirito puro,
> raggiunta dalle anime realizzate che non hanno
> desideri materiali, nella quale potrai riposare e
> cancellare ogni sofferenza e dualità, o proseguire
> verso i livelli spirituali e trascendentali di pura
> felicità, eternità e conoscenza, dove al cospetto
> del Divino potrai ritrovare la tua condizione
> originale e pura, non toccata da nascita o morte, da
> illusione o desiderio materiale, dove il tempo è
> eterno.
>
> Riconosci questa pura Luce primordiale: la tua
> presente conoscenza nella realtà vuota, senza
> caratteristiche e senza colori è la vera realtà, il
> fondamento di tutto ciò che esiste. La tua
> intelligenza è la coscienza stessa, la luce
> dell'anima, la luce di Dio. La tua coscienza non
> formata in nessuna cosa, lieta e brillante, è lo
> stato di perfetta illuminazione. La tua coscienza
> luminosa, inseparabile dal grande corpo di splendore
> che è l'origine dell'universo, è lo spirito divino.
> Cerca di restare nello stato che stai sperimentando
> in questo momento, e che hai studiato durante la tua
> esistenza terrena. Cerca di proseguire all'interno
> di questa Luce, che ti può portare alla liberazione
> suprema.
>
> Questa chiara Luce che tu vedi è la luce dell'anima
> spirituale, la Luce che è fondamento e origine di
> tutti i mondi, la Luce di eternità e conoscenza che
> non è differente dalla tua essenza spirituale.
> Penetrando all'interno di questa luce, abbandonando
> dietro di te la tua vecchia esistenza e i tuoi
> vecchi legami come un abito vecchio che non può più
> servirti, pensa alla forma di Dio che era oggetto
> della tua adorazione e della tua meditazione, e
> raggiungila. Penetrando all'interno di questa luce,
> abbandonando dietro di te la tua vecchia esistenza e
> i tuoi vecchi legami come un abito vecchio che non
> può più servirti, pensa alla forma di Dio che era
> oggetto della tua adorazione e della tua
> meditazione, e raggiungila.
>
> Dopo aver ripetuto parecchie volte l'ultima frase,
> il maestro, gli amici e i familiari del defunto
> devono festeggiare e cantare degli inni religiosi e
> devozionali, affinché l'anima che si sta liberando
> possa venire incoraggiata a proseguire nel suo
> cammino verso la destinazione suprema. Questa prima
> fase del rituale deve durare per quattro giorni,
> tranne che nel caso di persone sante o realizzate
> che abbiano mostrato segni miracolosi nel corso
> della loro esistenza o al momento della morte. Nel
> caso di una persona che raggiunge immediatamente la
> liberazione al momento della morte, si potrà
> osservare qualcuno dei seguenti segni: il cielo
> sereno senza nubi, l'arcobaleno, un odore di
> incenso, una musica celeste, luci, o il ritrovamento
> di reliquie di ossa e forme nelle ceneri della pira
> funeraria. In questo caso non è necessario
> proseguire oltre il rituale del Grande Passaggio, e
> si conclude l'osservanza del lutto da parte di amici
> e familiari. Il corpo può essere bruciato o
> seppellito, e dopo aver fatto un bagno rituale ed
> aver purificato la casa, i familiari e gli amici non
> sono tenuti ad osservare alcun altro rituale.
>
> Nel caso di una persona comune o non particolarmente
> realizzata, la salma deve essere vegliata
> effettuando la recitazione del Libro dei Morti, per
> un periodo fino a quattro giorni, o per un periodo
> più breve nel caso di pericolo di decomposizione o
> di infezione, oppure nel caso in cui il corpo sia
> gravemente mutilato o sfigurato. In questo caso, è
> necessario provvedere immediatamente alla sepoltura
> o alla cremazione della salma. Trascorso il periodo
> adeguato, la salma viene bruciata o seppellita,
> mentre proseguono gli inni religiosi e devozionali.
> Le ceneri del defunto possono essere sparse nei suoi
> campi, in un fiume sacro, in una foresta o
> sull'acqua di un lago, affinché il defunto si
> distacchi dalle vestigia della sua permanenza in
> quel corpo. Le proprietà del defunto devono essere
> distribuite in carità ai poveri nel nome del
> defunto, affinché il defunto se ne distacchi: se
> vengono date ad amici o familiari il defunto
> potrebbe sentirsi ancora legato ad esse e venire
> ostacolato nel suo lavoro di distacco da questa
> vita. Nel caso di una persona non particolarmente
> realizzata, che non abbia mostrato durante la vita o
> al momento della morte dei segni miracolosi, deve
> essere conservato soltanto un cambio d'abiti pulito,
> che verrà posto nella camera del defunto sopra un
> seggio con la sua fotografia o il suo ritratto, e
> davanti al quale si svolgerà la seconda parte del
> rituale. Dopo la distribuzione ai poveri della
> maggior parte degli effetti personali del defunto,
> abiti, scarpe, letto, sedile abituale e oggetti che
> usava personalmente durante questa esistenza, gli
> amici e i familiari devono fare un bagno, cambiarsi
> d'abito e purificare la casa. Gli amici e i
> familiari devono distribuire cibo consacrato ai
> poveri secondo le loro possibilità, e assicurarsi
> che durante tutto questo periodo proseguano gli inni
> religiosi e devozionali e la recitazione delle
> Scritture nella camera del defunto, davanti al suo
> cambio d'abito posto su un seggio.
>
> Terminate queste cerimonie, l'officiante deve
> prendere in considerazione la possibilità che il
> defunto non sia riuscito a proseguire nel suo
> cammino per debolezza, paura o senso di indegnità, e
> deve quindi continuare a guidarlo. In generale la
> maggioranza delle persone necessita di un periodo di
> tempo abbastanza lungo per terminare il Passaggio,
> poiché i residui dei suoi desideri e delle sue
> attività passate lo costringono a rimanere legato
> alla sua situazione precedente fino a un periodo di
> 49 giorni.
>
> Assistito dai familiari e dagli amici del defunto,
> seduti attorno a lui anche a turno, l'officiante
> deve continuare a recitare le meditazioni del
> Passaggio e le Meditazioni sulla Divinità tutelare
> per l'anima del defunto, per un periodo di tempo
> variabile a seconda delle possibilità, da 3 a 30
> giorni o anche a 49 giorni dal momento della morte.
> L'officiante dovrà recitare:
>
> Nobile figlio della luce! Al momento della morte
> l'essere umano abbandona il suo involucro fisico ed
> entra in un periodo intermedio tra una vita e quella
> successiva. In genere le persone non evolute si
> trovano completamente disorientate da questo
> passaggio, specialmente quando l'interruzione della
> vita è stata violenta. Ci vuole del tempo prima di
> rendersi conto di non essere più nel corpo, perché
> ha un corpo del tutto simile a quello avuto nella
> vita precedente, solo che è fatto di materia sottile
> e non grossolana. L'anima può essere confusa,
> desiderare di rientrare nel corpo grossolano, di
> reintegrare il mondo a cui era abituata, di sfuggire
> all'ignoto che la aspetta e che probabilmente ha
> temuto per tutta la vita. Per questo può accadere
> che volga le spalle alla luce e rimanga su un piano
> intermedio, come un fantasma, attaccato al suo
> vecchio corpo, alla sua vecchia casa, alla sua
> vecchia famiglia e ai suoi vecchi amici, e cerchi di
> comunicare con loro, ma non ne è capace perché non
> conosce ancora le capacità di questo suo corpo
> sottile. Il corpo sottile non può interagire con la
> materia grossolana come faceva il corpo grossolano,
> non può essere visto o udito dalle persone incarnate
> non evolute se non in casi estremamente rari. Non
> può toccare o essere toccato, abbracciare o essere
> abbracciato, non può mangiare né bere, ma vede e
> sente tutto ciò che accade e si può spostare con la
> velocità del pensiero. Questa stessa velocità e
> facilità di spostamento può portarti verso i piani
> inferiori o i piani superiori, a seconda dei tuoi
> desideri e della tua consapevolezza.
>
> Tu hai lasciato il corpo grossolano pur continuando
> a vedere e a muoverti, come l'essere vede e si muove
> nei sogni senza usare braccia e gambe, e tenendo gli
> occhi chiusi; anzi, tu vedi e senti meglio di prima,
> poiché non sarai più limitato dai difetti e dalle
> carenze dei sensi grossolani, e il tuo aspetto è
> molto più bello di quando rivestivi un corpo di
> carne e sangue. L'aspetto del tuo corpo è il tuo
> aspetto ideale, quello con il quale ti identifichi.
> Ogni imperfezione è scomparsa, rimasta con
> l'involucro grossolano ormai inutilizzabile. Questo
> tuo corpo sottile, mentale, di cui sperimenti ora la
> realtà, possiede una grande potenza, perché non è
> limitato dalla materia grossolana: potrai spostarti
> istantaneamente ovunque vorrai, avrai la possibilità
> di passare attraverso rocce, colline, pietre, terre,
> case, senza essere ostacolato. Nulla ti potrà essere
> d'impedimento, tranne l'utero di una madre: una
> volta entratovi, sarai imprigionato dagli elementi
> materiali e dovrai sviluppare di nuovo un corpo
> grossolano.
>
> Quando il corpo smette di respirare, il cuore non
> batte più e il cervello non emette più radiazioni
> magnetiche, l'essere esce dal corpo e può vedere il
> suo corpo nel luogo della sua morte. Può vedere ogni
> cosa e sentire ogni cosa. Tu ora lascerai i sensi di
> questo corpo pur continuando a vedere e a muoverti,
> come l'essere vede e si muove nei sogni senza usare
> braccia e gambe, e tenendo gli occhi chiusi; anzi,
> tu vedi e senti meglio di prima, poiché non sarai
> più limitato dai difetti e dalle carenze dei sensi
> grossolani, e il tuo aspetto è molto più bello di
> quando rivestivi un corpo di carne e sangue.
>
> Il corpo sottile che stai ora sperimentando possiede
> poteri miracolosi, che non sono tuttavia frutto di
> ascesi e pratiche mistiche. Tu sei ora in grado di
> attraversare in un istante tutti i continenti o di
> giungere istantaneamente nel luogo che desideri, nel
> breve tempo che un essere umano impiega per piegare
> o stendere la mano. Questi poteri diversi di
> illusione, di cambiamenti di forma, non desiderarli,
> non desiderarli! Nessuno di questi poteri ti è
> impossibile ora. Riconosci questa verità e prega il
> tuo maestro.
>
> Gli esseri della tua stessa natura, essendo della
> stessa costituzione o dello stesso livello di
> coscienza nello stato intermedio si possono vedere
> reciprocamente. Non attaccarti a coloro che vedrai,
> ma medita sul Signore della Compassione.
>
> Nobile figlio della luce! Chi possiede questo corpo
> mentale vedrà i luoghi che gli erano familiari sulla
> terra e i suoi parenti, come si vedono in sogno. Tu
> vedi il tuo sposo o la tua sposa, i tuoi genitori, i
> tuoi amici, i tuoi figli, i tuoi amici: parli con
> loro e non ricevi da loro nessuna risposta. Allora,
> vedendoli piangere, vedendo piangere la tua famiglia
> e i tuoi amici, pensi: io sono morto, che cosa farò?
> E senti un grande dolore, come un pesce gettato
> fuori dall'acqua sopra carboni ardenti. In quel
> momento proverai tutta questa sofferenza. Ma il
> soffrire non ti servirà a nulla. Se hai un maestro
> spirituale, pregalo. Prega la forma della Divinità
> che hai adorato e servito in vita, il Signore
> Compassionevole. Ma se senti dell'attaccamento per
> la tua famiglia o i tuoi amici, ciò non ti farà del
> bene. Non essere dunque attaccato. Prega il Signore
> di Compassione: non avrai allora nessun rimpianto,
> nessun terrore, nessun orrore.
>
> Tu vedrai la tua casa, i tuoi servitori, la tua
> famiglia, il tuo corpo e penserai: ora sono morto,
> che farò? Che cosa non darei per avere un corpo! E
> così pensando andrai errando qua e là per cercarne
> uno.
>
> Anche se ti fosse possibile per nove volte di
> seguito entrare nel tuo cadavere, esso sarà gelato
> se è inverno, decomposto se è in estate, oppure la
> tua famiglia l'avrà portato alla cremazione o l'avrà
> sotterrato o gettato in acqua, oppure sarà stato
> lasciato agli animali da preda. Così non trovando
> nessun posto nel quale entrare sarai contrariato e
> avrai la sensazione di essere premuto e tormentato
> tra crepacci e precipizi, tra rupi e rocce.
> L'esperienza di questa sofferenza ha luogo nello
> stato intermedio, quando si cerca di rinascere.
> Allora, anche cercando il corpo, non troverai che
> dispiaceri. Rinuncia a questo desiderio di avere un
> corpo, lascia che il tuo spirito resti tranquillo e
> venga attratto dalla luce.
>
> Nobile figlio della luce! Quando ti sentirai spinto
> qua e là dal vento dei tuoi attaccamenti e dei tuoi
> desideri, il tuo intelletto non avrà alcun appiglio
> su cui posarsi e sarà come una piuma sospinta dal
> vento. A tutti coloro che piangeranno, dirai: io
> sono qui, non piangete. Ma siccome essi non ti
> udiranno, penserai: io sono morto, e in quel momento
> ancora ti sentirai infelice. Non sentirti invece
> infelice!
>
> Gli amici e i parenti devono aiutare l'essere in
> partenza assicurandogli una guida esperta e sicura,
> manifestandogli il loro affetto e le loro
> benedizioni per il viaggio che si appresta a
> compiere, liberandolo dai suoi obblighi e dai suoi
> legami terreni, senza rattristarlo con pianti e
> gemiti.
>
> A causa della tua visione non purificata, potresti
> lasciarti trasportare dalla collera, vedendo le
> azioni delle persone che vivono ancora, di coloro
> che ti hanno fatto del male o che parlano male di
> te. Se ti lascerai trasportare dalla collera
> finiresti all'inferno. Qualunque cosa possano fare
> coloro che hai lasciato dietro di te, agisci in modo
> che nessun pensiero di collera possa tormentarti,
> anzi medita con amore su di essi e perdonali
> sinceramente. Anch'essi dovranno un giorno
> affrontare il Grande Passaggio.
>
> Se ti sentirai attaccato ai beni del mondo lasciati
> dietro di te, o vedendo in mano altrui i beni che tu
> possedevi, ti ci attaccherai per debolezza; se
> sentirai collera verso i tuoi successori, questo
> sentimento eserciterà una tale influenza psicologica
> in questo momento che, anche se tu fossi destinato a
> nascere su un piano superiore più felice, saresti
> costretto a cadere nei piani inferiori. D'altra
> parte, anche se restassi attaccato ai beni del mondo
> lasciati dietro di te, non saresti capace di
> possederli e non ti servirebbero più a nulla.
> Abbandona quindi ogni debolezza, ogni attaccamento
> per essi, respingili completamente lontano, rinuncia
> ad essi con tutto il cuore. Poco ti importi di chi
> possiede le tue ricchezze, non avere sentimenti di
> avarizia, ma sii pronto a rinunciare a tutto
> volontariamente. Pensa che offri questi beni al
> Signore Supremo e al tuo Maestro; resta nel distacco
> privo di desiderio e di debolezza.
>
> Se nella recitazione della guida per il tuo Grande
> Passaggio fatta ai tuoi funerali, in un rito
> celebrato per il tuo beneficio tu noterai un modo
> scorretto, trascurato o insufficiente, mescolato al
> sonno, alla distrazione, alla non osservanza dei
> voti, alla mancanza di purezza (di uno degli
> officianti), se ciò ti apparirà fatto con leggerezza
> -- cosa che sarai capace di vedere perché sei dotato
> di un potere limitato di telepatia -- potrai provare
> una mancanza di fede nella tua religione. Sarai
> capace di cogliere ogni dubbio, ogni paura, sarai
> capace di vedere tutte le azioni e la condotta
> irreligiosa e la recitazione scorretta dei riti e
> penserai: ahimé, veramente questi mi tradiscono.
> Pensandolo sarai depresso e con grande risentimento
> cadrai nel dubbio e nella perdita di fede anziché
> trovare affetto e fiducia. Se tutto ciò agirà
> psicologicamente su questo momento, sicuramente
> cadrai negli stati inferiori della sofferenza. Tale
> pensiero non solo non ti gioverà a nulla, ma ti
> causerà un grande male. Per scorretto che sia il
> rito e sconveniente la condotta degli officianti che
> compiono i tuoi riti funebri pensa: veramente i miei
> pensieri devono essere impuri. Come può essere che
> queste persone affettuose, che si stanno sforzando
> di aiutarmi con questi rituali e queste recitazioni,
> siano scorretti e trascurati? E' come se io vedessi
> in uno specchio il riflesso delle macchie del mio
> stesso viso; veramente i miei pensieri devono essere
> impuri.
>
> Così pensando, abbi fiducia in coloro che si stanno
> sforzando di aiutarti ed esercita verso di loro il
> tuo sincero amore. Benedicili e augura loro il
> successo supremo, perché questo è anche nel tuo
> interesse. Allora tutto ciò che essi faranno per te
> andrà veramente a tuo vantaggio. Questo esercizio
> del tuo amore è dunque di grande importanza: non
> dimenticarlo. Anche se tu fossi destinato a cadere
> nei livelli più bassi e la luce opaca di questi
> livelli risplendesse già su di te, se i tuoi parenti
> e amici e fratelli nella fede compissero i riti
> religiosi con affetto e pazienza e determinazione,
> la gioia che tu sentiresti vedendoli, con la sua
> sola virtù eserciterebbe una tale influenza
> psicologica su questo momento che, anche se tu
> meritassi una nascita in un mondo sventurato, ciò ti
> condurrebbe invece a rinascere su un piano più alto
> e più felice. Non devi dunque lasciarti prendere dai
> pensieri empi, ma esercitare verso tutti, amici e
> nemici, un affetto umile e una fede pura nell'unità
> fondamentale di tutte le anime. Sii dunque
> estremamente prudente.
>
> Ci sarà una grigia luce di crepuscolo, durante la
> notte e il giorno, ad ogni istante. In questa specie
> di stato intermedio tu potresti rimanere per una,
> due, tre, quattro, cinque, sei o sette settimane,
> fino al quarantanovesimo giorno. Sappi però che
> nulla ti trattiene in questo stato di sofferenza se
> non i tuoi attaccamenti e i tuoi desideri. Hai
> ventidue giorni di tempo per abbandonare tutto ciò
> che è collegato al tuo corpo precedente, e per
> liberarti entrando nella luce senza sperimentare
> visioni tormentose.
>
> Tutto ciò che vedi o senti, o che vedrai o sentirai
> in questa dimensione, è solo una proiezione di ciò
> che esiste nella tua mente, delle tue concezioni del
> divino e della realtà. Il divino e la realtà
> esistono veramente, e si presenteranno ora a te per
> offrirti la liberazione e salvarti dallo stato di
> confusione nel quale ti trovi. Lo stato in cui ti
> trovi non ti permette di agire per servire lo scopo
> supremo della tua vita: è solo uno stato intermedio
> nel quale devi restare il meno possibile. E' come
> uno stato di riposo nel quale la mente ti presenterà
> varie forme di azione che ti susciteranno interesse
> o paura, proprio come in un giorno di vacanza la
> mente ti propone passatempi, divertimenti,
> spettacoli lieti o spaventosi per intrattenerti.
>
> Ciò che devi ora fare è semplice: devi entrare nella
> Luce per proseguire il tuo cammino spirituale e
> passare a un livello superiore di esistenza, dove
> sarai liberato anche da questo corpo mentale che
> ancora possiedi e il tuo corpo spirituale potrà
> svilupparsi in tutta la sua gloria. In questo beato
> mondo spirituale, che sta al di là della chiara Luce
> dello spirito, avrai tutto ciò che ti occorre per
> vivere felicemente in eterno, senza sofferenza e
> paura, nell'amore e nella pace, impegnato in
> attività piacevoli nella tua vera dimora, circondato
> da amici e compagni affettuosi, accanto al Signore
> Iddio che ami e che preghi.
>
> Ora ti viene offerta una seconda possibilità di
> entrare nella chiara Luce dello spirito. Non perdere
> questa occasione. Nobile figlio della Luce! Non
> esitare, non indugiare, non lasciarti distrarre da
> nulla. Cerca soltanto la pura luce dello spirito, e
> segui il suo cammino senza osservare nient'altro.
> Ascolta ora con attenzione e senza distrazione. Ci
> sono sei stati di consapevolezza nell'esistenza
> dell'anima: lo stato dell'anima incarnata nel corpo
> materiale, lo stato dei sogni, lo stato della
> meditazione profonda, lo stato del momento della
> morte, lo stato dell'anima che cerca una nuova
> incarnazione, lo stato della liberazione, che è la
> vera natura dell'anima. Ora tu sperimenti tre stati
> di coscienza: lo stato del momento della morte, lo
> stato dell'esperienza della realtà, lo stato della
> ricerca della rinascita. Benché la chiara Luce della
> Realtà e della Verità ti abbia illuminato, non hai
> potuto restarvi e ora devi errare qui. Tu
> sperimenterai ora gli stati di consapevolezza
> successivi. Osserva ora con perfetta attenzione ciò
> che io ti presenterò e resta fermo e tranquillo,
> senza lasciarti prendere dal panico, senza cercare
> di fuggire. Fuggire non servirà a nulla, perché
> tutto ciò che vedi non è altro che la proiezione di
> ciò che esiste nella tua mente, delle tue concezioni
> del divino e della realtà. Dovunque fuggirai, esse
> ti seguiranno, perché le porti dentro di te nel tuo
> corpo mentale. Accettale e riconoscile, offri loro
> il tuo rispetto senza esserne attratto o spaventato.
>
> Nobile figlio della luce! Ciò che si chiama la morte
> è ora avvenuto per te. Tu lasci questo mondo, ma non
> sei il solo: la morte viene per tutti. Non restare
> attaccato a questa vita per sentimento o per
> debolezza. Anche se per debolezza tu vi restassi
> attaccato, non avresti il potere di rimanere qui.
> Non otterresti altro scopo che errare nel ciclo di
> nascite e morti ripetute. Non essere debole, non
> essere attaccato.
>
> Nobile figlio della luce, qualunque spavento,
> qualunque forma di terrore possano assalirti in
> questo stato di consapevolezza, non dimenticare
> queste parole e, conservando in cuore il loro
> significato, procedi in avanti. In queste parole si
> trova il segreto vitale della conoscenza: quando
> l'esperienza della realtà risplende su di me, dato
> che ogni pensiero di paura, di terrore, di timore
> delle apparenze è scongiurato, possa io riconoscere
> che ogni apparizione è un riflesso della mia
> coscienza; possa io riconoscerlo come un'apparizione
> della mia mente. Nel momento importantissimo di
> compiere il Grande Passaggio, possa io non temere le
> folle delle divinità serene e irritate che sono le
> mie stesse forme-pensiero della realtà divina. Tutto
> ciò che io vedo non è altro che una forma di Dio, la
> forma che la mia mente si aspetta di vedere.
>
> Nobile figlio della luce! Ripeti queste parole,
> chiaramente, e ricordandoti del loro significato nel
> ripeterle, procedi in avanti. L'unica cosa che devi
> veramente temere è la paura stessa e l'attaccamento
> al piano materiale. Nulla ti può toccare se nella
> tua mente non c'è la vibrazione corrispondente. Solo
> le vibrazioni inferiori della nostra consapevolezza
> producono le proiezioni mentali delle forme
> terrificanti e spaventose.
>
> Così i malvagi vengono accolti da guide malvage che
> lo trascinano via per tormentarlo, i paurosi vengono
> accolti da forme spaventose, i buoni vengono accolti
> da guide buone, e le anime elevate spiritualmente
> vengono accolte dai grandi maestri che hanno onorato
> durante la permanenza nel corpo precedente.
>
> Nel momento in cui il tuo corpo e il tuo spirito si
> sono separati, tu hai conosciuto lo splendore della
> Verità Pura, sottile, scintillante, brillante,
> abbagliante, gloriosa e radiosa, che ha l'apparenza
> di un miraggio di luce che passa su di un paesaggio
> a primavera, in un continuo succedersi di
> vibrazioni. Questo è l'irradiamento della tua stessa
> vera natura. Sappi riconoscerlo.
>
> Dal centro di questa irradiazione uscirà il suono
> naturale della realtà, ripercuotendosi
> simultaneamente come migliaia di fulmini. Non è,
> questo, che il suono naturale del tuo stesso e vero
> essere. Non essere né soggiogato né terrificato né
> timoroso. Il corpo che tu hai ora è chiamato
> corpo-pensiero delle inclinazioni. Da quando tu non
> possiedi più un corpo materiale di carne e sangue,
> qualunque cosa avvenga, suoni, luci, raggi, nulla
> può farti male. Tu non sei più capace di morire. Ti
> basti sapere che queste apparizioni sono le tue
> stesse forme-pensiero. Sappi riconoscere che questa
> è soltanto la condizione reale dell'anima, che hai
> già sperimentato innumerevoli volte nel passato.
>
> Questa chiara Luce che tu vedi è la luce dell'anima
> spirituale, la Luce che è fondamento e origine di
> tutti i mondi, la Luce di eternità e conoscenza che
> non è differente dalla tua essenza spirituale.
> Penetrando all'interno di questa luce, abbandonando
> dietro di te la tua vecchia esistenza e i tuoi
> vecchi legami come un abito vecchio che non può più
> servirti, come un guscio vuoto e inutile, pensa alla
> forma di Dio che era oggetto della tua adorazione e
> della tua meditazione, e raggiungila.
>
> Se non riconoscerai le tue proprie forme pensiero
> nonostante le meditazioni e le devozioni fatte per
> te nel mondo umano, se non comprenderai questo
> presente insegnamento, gli splendori ti
> soggiogheranno, i suoni ti riempiranno di timore, i
> raggi ti spaventeranno. Se non conoscerai questa
> chiave assoluta di ogni insegnamento, non essendo
> capace di riconoscere suoni, luci e raggi, dovrai
> errare nel ciclo di morti e rinascite spinto dalla
> paura e dall'attaccamento.
>
> Nobile figlio della luce! Quando la tua coscienza si
> sarà liberata da tali legami terreni e si rivolgerà
> al viaggio che ti attende, entrerai nella pace che
> cancella ogni sofferenza. Sarai accolto da esseri di
> luce e di amore che ti guideranno nel tuo cammino,
> entrando nella luce che illumina la valle della
> morte. Eleva la tua mente per poter rimanere in
> queste vibrazioni superiori, altrimenti sarai
> risucchiato verso i livelli inferiori. In questa
> valle fiorita avrai la possibilità di riflettere,
> ricordare e di fare il bilancio delle tue esistenze
> precedenti, e scegliere il programma per
> l'incarnazione successiva, oppure procedere ancora
> verso la liberazione e il mondo puro e luminoso
> dello spirito. Questa valle luminosa è fuori dal
> tempo e dallo spazio, e qui le tue ferite saranno
> guarite e potrai riposare dalle fatiche del mondo.
>
> Se il tuo livello di coscienza è elevato e hai
> raggiunto l'illuminazione nella vita precedente,
> potrai proseguire attraverso questa valle verso i
> regni superiori e liberarti dalla necessità di una
> nuova nascita. Due volte entrerai nella Luce, e due
> volte avrai la possibilità di liberarti. Al termine
> dei primi quattro giorni a partire dal momento della
> morte il tuo vecchio corpo viene bruciato perché
> avrà cominciato a decomporsi e può solo provocare
> disturbo a te stesso e agli altri. Non esserne
> rattristato.
>
> Se dopo questo periodo ancora non sarai riuscito a
> seguire la Luce, nelle due settimane successive
> incontrerai delle guide splendenti e serene, poi
> delle guide irate e terribili. I cieli ti
> appariranno color azzurro cupo, e vedrai dei
> fenomeni apparenti, che sono irradiazioni e guide
> divine.
>
> Dal Regno Centrale della tua mente, chiamato "la
> forza di proiezione del seme" apparirà il
> Padre-Madre di colore bianco, seduto sul trono del
> Leone, che reca in mano una ruota a otto raggi: è la
> manifestazione dello stato primordiale della
> materia. Vedrai una luce azzurra (la luce della
> legge universale) e una luce bianca opaca: se
> seguirai la luce azzurra raggiungerai la
> liberazione, se invece per la potenza delle tue
> colpe proverai verso di essa paura e terrore, la
> fuggirai e sarai attratto dalla la luce opaca che ti
> colpisce in fronte, sarai allora attirato dai mondi
> alti. In quel momento tu non devi spaventarti per la
> divina luce azzurra che ti apparirà brillante,
> abbagliante, splendida: non devi restarne sorpreso,
> è la luce dell'illuminazione, chiamata la saggezza
> della legge universale. Riponi in essa la tua fede,
> credi in essa, prega e pensa, nel più profondo di
> te, che è la luce uscita dal cuore del Grande
> Signore di Compassione, venuta per riceverti nei
> difficili momenti del Passaggio. Questa luce è la
> luce della grazia del Signore. Non essere attirato
> dalla luce opaca del mondo dei pianeti superiori,
> non essere attaccato, non essere debole. Se rimarrai
> attaccato dovrai errare nelle dimore di quel mondo e
> subire il ciclo delle morti e delle rinascite sui
> vari pianeti: questo rappresenta un'interruzione per
> arrestarti sulla via della liberazione. Non guardare
> questa luce opaca, guarda quella azzurra e
> brillante, con una fede profonda, concentra
> ardentemente tutto il tuo pensiero sul Grande
> Signore della Compassione e ripeti: mentre vado
> errando nel ciclo di nascite e morti per colpa della
> mia stupidità, che io possa venire condotto con
> sicurezza attraverso ogni imboscata, possa io essere
> seguito dalla Divina Madre dello Spazio infinito,
> sul radioso cammino di luce e di saggezza dell'anima
> spirituale, giungendo nello stato perfetto
> dell'anima!
>
> Dicendo questo con una fede umile e profonda, ti
> confonderai nell'alone dell'arcobaleno luminoso del
> cuore del Signore della Compassione e otterrai la
> liberazione nel regno centrale della concentrazione.
>
> Può darsi che nonostante questo confronto, per la
> forza della collera o delle conseguenze delle sue
> azioni, il defunto si sia lasciato allarmare dalla
> luce splendida e sia fuggito oppure si sia lasciato
> dominare dalle illusioni. Allora nel secondo giorno
> di questo periodo, ti apparirà il benevolo Signore
> della Morte, circondato dai suoi servitori, come
> anche dalle forme pensiero delle azioni che hai
> compiuto nel corso della tua vita passata.
>
> Nobile figlio della luce, ascolta senza distrazioni.
> Il secondo giorno la pura forma dell'acqua brillerà
> come una bianca luce dal Regno azzurro cupo
> dell'Est. Questa è la luce della saggezza
> trasparente, nella quale avanza il Signore della
> Morte, di colore azzurro, seduto sul trono
> dell'elefante. L'aggregato del tuo principio di
> coscienza nella forma più pura irradierà una luce
> chiara e bianca che esce dal cuore del Signore della
> Morte, una luce così abbagliante, brillante e
> trasparente che potrai appena guardarla. Accanto a
> questa luce apparirà anche una luce opaca e grigia
> affumicata. Per la forza della collera, tu resterai
> sorpreso e spaventato dalla bianca luce e vorrai
> fuggire; ti sentirai attratto da quell'opaca luce
> grigia affumicata dei pianeti infernali. Agisci in
> modo da non essere spaventato dalla luce bianca,
> brillante, abbagliante e trasparente. Riconoscila
> come quella della saggezza. Riponi in essa la tua
> fede umile e profonda: essa è la luce della grazia
> del Signore della Morte. Pensa con fede e prega:
> egli viene a salvarti dai timori e dai terrori
> dell'ignoranza e della confusione. Non lasciarti
> attirare dalla opaca luce grigia affumicata
> dell'inferno: sono i residui della collera violenta
> che ha aperto quella strada. Se seguirai questa
> attrazione, cadrai nei mondi inferi dove dovrai
> sopportare grande sofferenza senza che ti sia
> fissato un sicuro tempo per uscirne. Si tratta di
> una interruzione per arrestarti sulla via della
> liberazione, non guardare attorno a te, evita la
> collera. Non lasciarti attirare, non essere debole.
> Credi nella bianca Luce abbagliante e brillante, e
> riponendo tutto il tuo cuore nel benevolo e benefico
> Signore della Morte, prega: nel momento in cui io
> vado errando nel ciclo della materia per la potenza
> della collera violenta, possa io essere condotto
> dalla saggezza trasparente, dal Signore della Morte,
> che la Divina Madre mi segua per proteggermi, per
> condurmi in sicurezza attraverso le imboscate e i
> pericoli, fino a raggiungere lo stato della
> perfezione.
>
> Se l'anima non è riuscita a fondersi nell'arcobaleno
> del cuore del Signore della Morte, nel terzo giorno
> appare una luce gialla luminosa che può dare la
> liberazione (la luce della saggezza
> dell'uguaglianza) e una luce giallo-blu, che porta
> invece a rinascere in questo mondo. Nobile figlio
> della luce, ascolta senza distrazione. Il terzo
> giorno la forma primordiale dell'elemento terra
> brillerà come una luce gialla. In questo momento,
> dal Regno del Sud, in tutto il suo splendore e in
> tutta la sua gloria, verrà verso il te il Signore
> della Saggezza, dal colore giallo, che reca in mano
> un gioiello, seduto sul trono di un cavallo, seguito
> dai suoi assistenti. L'aggregato del tatto, nella
> sua forma primordiale, sarà rappresentato dalla luce
> gialla della saggezza dell'uguaglianza. Questa luce,
> di un giallo abbagliante, glorificata dalla
> radiazione di soli e lune, così chiara e brillante
> che l'occhio può appena guardarla, scaturirà verso
> di te. Accanto a questa, una luce opaca blu-gialla,
> riflesso del mondo umano, ti colpirà al cuore
> contemporaneamente alla luce della saggezza. Allora,
> per la forza dell'egoismo, tu proverai paura per la
> luce gialla risplendente e vorrai fuggirla, mentre
> sarai attratto dalla opaca luce blu-gialla del mondo
> umano. In questo momento, non temere l'abbagliante
> luce gialla, trasparente; riconoscila come quella
> della Saggezza: conservando il tuo spirito calmo e
> sereno, credi in essa fermamente e umilmente. Se
> sarai capace di riconoscerla come irradiazione del
> tuo proprio intelletto -- anche se non avrai
> praticato umiltà, fede e preghiera -- il divino
> corpo della Luce ti assorbirà inseparabilmente e tu
> otterrai la liberazione. Se non puoi riconoscere
> l'irradiazione della tua stessa intelligenza, pensa
> con fede: ecco l'irradiazione della grazia del
> Signore della Saggezza, nella quale troverò rifugio.
> Prega così, perché questo è l'uncino dei raggi della
> grazia, che ti può trarre fuori dalla tua condizione
> di confusione. Non lasciarti attirare da quella luce
> blu-gialla opaca del mondo umano: è il cumulo delle
> tue inclinazioni, è il tuo violento egoismo che
> hanno aperto questo cammino. Se vi sarai attirato,
> rinascerai nel mondo umano e dovrai subire la
> nascita, la malattia, la vecchiaia e la morte. Non
> avrai la fortuna di uscire dalla palude
> dell'esistenza del mondo: è questa un'interruzione
> per fermarti sulla via della liberazione. Non
> guardare nulla, abbandona l'egoismo, abbandona i
> desideri, non essere attirato verso tutte queste
> cose, non essere debole. Agisci credendo nella luce
> brillante e abbagliante. Concentra il tuo pensiero
> sul Signore della Saggezza e prega: nel momento in
> cui vado errando nella confusione per colpa della
> forza dell'egoismo, che io possa essere accolto sul
> cammino della saggezza dal Signore della Saggezza e
> protetto dall'occhio illuminato della Madre,
> condotto con sicurezza attraverso le imboscate del
> cammino fino a raggiungere lo stato della
> perfezione.
>
> Così dicendo con umiltà profonda entrerai nell'alone
> di arcobaleno del cuore del Signore della Saggezza,
> il divino Padre-Madre, e raggiungerai
> l'illuminazione nel Regno del Sud.
>
> Con questi incontri, anche una persona che ha
> facoltà mentali deboli potrà raggiungere la
> liberazione. Tuttavia, anche con questi avvisi
> ripetuti, sono molte le persone che hanno commesso
> molte attività colpevoli, hanno mancato ai loro voti
> o non si sono impegnate sulla via della crescita
> spirituale. L'ignoranza e le conseguenze negative
> causate dalla cupidigia e dall'avarizia li portano
> ad essere spaventati dai suoni e dai raggi, e quindi
> a fuggire. Se il morto è di questi, al quarto giorno
> avrà di nuovo un'altra possibilità di liberazione.
> Nel quarto giorno appare una luce rossa brillante
> (la luce della saggezza onnisciente) e una luce
> rosso cupo che porta al mondo degli spettri e dei
> fantasmi. Nobile figlio della luce, ascolta senza
> distrazioni. Il quarto giorno brillerà la luce
> rossa, che è la forma prima dell'elemento fuoco. In
> questo momento, dal Regno occidentale e rosso della
> felicità apparirà il Signore Onnisciente, di colore
> rosso, che porta in mano un loto, seduto sul trono
> del pavone, e circondato dai suoi assistenti. La
> forma primitiva dell'aggregato delle sensazioni,
> rappresentata dalla luce rossa della Saggezza e del
> discernimento, di un rosso brillante, splendido,
> smagliante, che esce dal cuore del divino
> Padre-Madre, scaturirà contro il tuo cuore in modo
> così abbagliante che potrai appena guardarla. Non la
> temere. Insieme a questa luce di Saggezza,
> risplenderà verso di te anche una luce opaca
> rossastra, proveniente dal mondo degli spettri.
> Agisci in modo da non esserne attirato. Abbandona
> l'attaccamento e la debolezza. In questo momento,
> per la forza intensa dell'attaccamento tu sarai
> terrorizzato dalla smagliante luce rossa e la
> fuggirai, e ti sentirai invece attratto dalla luce
> rossastra opaca del mondo inferiore. Non spaventarti
> allora per la splendida luce rossa abbagliante,
> trasparente e radiosa. Se potrai riconoscerla come
> quella della Saggezza e conservare il tuo spirito
> calmo, ti fonderai in essa e raggiungerai la
> liberazione. Se non puoi riconoscerla, pensa: sono i
> raggi della grazia del Signore Onnisciente, nella
> quale troverò rifugio. Prega con umiltà e fede, e
> lasciati trarre in salvo da essa. Abbi fiducia e non
> fuggirla. Anche se tu fuggi, la luce ti seguirà
> perché è inseparabile da te. Non aver paura. Non
> lasciarti attirare dalla luce rossastra opaca dei
> pianeti dei fantasmi. E' la luce prodotta dal cumulo
> dei tuoi attaccamenti che si manifesta in te. Se vi
> resterai attaccato, cadrai nel mondo degli spiriti
> infelici e dovrai soffrire una fame e una sete
> intollerabili, senza poter raggiungere la
> liberazione. Non essere attaccato a nulla, abbandona
> le tue tendenze negative abituali, non essere
> debole. Credi nella brillante e abbagliante luce
> rossa. Concentra la tua fede nella tua Divinità
> tutelare e prega: nel momento in cui vado errando
> nella confusione per colpa della forza dell'intenso
> attaccamento, che io possa essere accolto sul
> cammino della saggezza dal Signore Onnisciente e
> protetto dalla Madre vestita di bianco, condotto con
> sicurezza attraverso le imboscate del cammino fino a
> raggiungere lo stato della perfezione.
>
> E' impossibile che il defunto non abbia così
> raggiunto la liberazione. Tuttavia anche dopo questo
> confronto, certi esseri animati da un contatto
> troppo lungo con le loro tendenze negative, incapaci
> ormai di abbandonare le loro abitudini e oppressi
> dall'influsso della gelosia, sono terrorizzati dai
> suoni e dai raggi che vedono apparire. L'uncino dei
> raggi della grazia non ha potuto afferrarli, perciò
> essi si aggirano fino al quinto giorno. Se
> appartenete a questo gruppo di esseri sfortunati, in
> questo quinto giorno verrà a ricevervi il Signore
> del Destino circondato dai suoi assistenti. Nobile
> figlio della luce, nel quinto giorno appare la luce
> verde intenso (la luce della saggezza che tutto
> compie) che è la forma primitiva dell'elemento aria.
> In questo momento giungerà il Signore della
> Perfezione, di colore verde, che porta in mano il
> fulmine, seduto sul trono delle arpie volanti,
> circondato dai suoi assistenti. L'aggregato della
> volontà nella sua forma primitiva della luce della
> saggezza che tutto compie, d'un verde sorprendente,
> trasparente, radioso, magnifico e terrificante,
> circondato da astri di irradiazione, uscente dal
> cuore del divino Padre-Madre come un raggio verde
> smagliante, ti colpirà al cuore e tu sarai appena
> capace di guardarlo. Non lo temere. E' il potere
> naturale della tua saggezza che vedi. Resta molto
> tranquillo e distaccato. Insieme a questa luce
> apparirà una luce verde opaca e scura, prodotta da
> sentimenti di gelosia, che porta al mondo degli
> esseri demoniaci. Medita su di essa con completa
> imparzialità, senza repulsione e senza attrazione.
> Non essere attaccato a questa luce; se hai una
> potenza mentale debole, non avere affetto per essa.
> Per influenza della gelosia intensa, potrai essere
> terrorizzato dalla smagliante irradiazione della
> luce verde e vorrai fuggirla, sentendoti attratto
> dalla luce opaca verde cupo del mondo dei demoni.
> Non temere tuttavia la luce verde magnifica,
> trasparente, radiosa e smagliante, riconoscila come
> la luce della tua saggezza e in questo stato
> permetti al tuo spirito di fissarsi nella calma
> contemplazione. Oppure pensa: ecco l'uncino dei
> raggi della grazia del Signore della Perfezione che
> viene a salvarmi.
>
> Non fuggire. Anche fuggendo, la luce verde ti
> seguirà, perché è inseparabile da te. Non aver
> paura. Non lasciarti attrarre dalla luce opaca verde
> cupo del mondo dei demoni. Se ti lascerai attirare
> da essa, cadrai nel mondo demoniaco dove dovrai
> subire le sofferenze della guerra continua. Fai
> attenzione anche a non provare repulsione per essa,
> perché attrazione e repulsione producono lo stesso
> risultato.
>
> Se il tuo spirito sarà appesantito dalla gelosia,
> dall'invidia, dall'avidità, dalla lussuria o
> dall'indolenza perderai la possibilità di
> raggiungere la liberazione e dovrai tornare a
> prendere un corpo materiale con tutte le sofferenze
> che esso comporta. Non essere debole. Abbi fede
> nella chiarezza della luce verde abbagliante e
> concentrando tutto il tuo pensiero sul divino
> Padre-Madre, prega: nel momento in cui vado errando
> nella confusione per colpa della forza dell'intensa
> gelosia, che io possa essere accolto sul cammino
> della saggezza dal Signore della Perfezione e
> protetto dalla Madre verde, condotto con sicurezza
> attraverso le imboscate del cammino fino a
> raggiungere lo stato della perfezione.
>
> Così pensando, con fede e umiltà, ti fonderai
> nell'alone di luce dell'arcobaleno del cuore del
> divino Padre-Madre, e raggiungerai la liberazione
> nel regno del nord delle buone azioni accumulate.
>
> Nonostante tutti questi numerosi avvertimenti e
> tutte queste possibilità che vengono offerte
> all'anima del defunto, nonostante la guida
> affettuosa ed attenta che gli è stata fornita dal
> maestro e dall'officiante del Grande Passaggio, il
> defunto potrebbe ancora sfuggire all'uncino dei
> raggi della grazia che viene a ripescarlo dalla
> confusione, e continuare ad errare a causa della
> paura provocata da raggi e luci.
>
> Nel sesto giorno appaiono tutte le luci insieme con
> tutte le guide che erano apparse assieme ad esse.
>
> Nobile figlio della luce, fino a ieri le cinque
> forme della Divinità si sono mostrate a te, l'una
> dopo l'altra, per ripescarti dalla tua confusione,
> ma tu spaventato e terrorizzato per l'influenza
> delle tue malvage tendenze sei rimasto ancora in
> questo stato intermedio. Se tu avessi riconosciuto
> le irradiazioni dei cinque ordini di saggezza come
> emanazioni delle tue forme-pensiero, avresti
> ottenuto la perfezione e la liberazione. Guarda ora
> senza distrazioni. Le luci dei cinque ordini stanno
> per arrivare e riceverti. Agisci in modo da
> riconoscerle.
>
> Nobile figlio della luce, in questo sesto giorno i
> quattro colori dello stato primordiale dei quattro
> elementi (acqua, terra, fuoco, aria) risplenderanno
> simultaneamente su di te. In questo momento appaiono
> a brillare su di te le varie forme della Divinità
> che vengono a salvarti. Sul cerchio esterno
> appariranno i sei Maestri e gli otto Guardiani delle
> porte, dall'aspetto terribile e irato: il
> Vittorioso, il Re, l'Urna di nettare con le quattro
> Guardiane (la Portatrice del pungolo, la Portatrice
> di insidia, la Portatrice di catena, la Portatrice
> di campana), il Forte, il Leone dell'umanità, il
> Leone irremovibile, l'Illuminato dalla bocca di
> fuoco, e il re della Verità. In tutto, appariranno
> quarantadue forme della Divinità, guide perfette,
> che escono dal tuo cuore, prodotte dal tuo puro
> amore. Riconoscile.
>
> Nobile figlio della luce, tutte queste forme e
> apparizioni non vengono da un punto esteriore, ma
> dalle quattro divisioni del tuo cuore: i regni delle
> quattro direzioni sono tutti situati nel tuo stesso
> cuore, escono dal cuore e brillano su di te. Neppure
> le forme della Divinità vengono da qualche luogo
> esterno a te stesso; esse esistono dall'eternità
> nelle facoltà della tua intelligenza. Sappi
> riconoscere in esse questa natura. Queste forme
> della Divinità hanno i propri ornamenti, il proprio
> colore, il proprio atteggiamento, il proprio trono e
> i propri emblemi. Sono le forme delle tue divinità
> tutelari. Riconoscile per tali. Dal cuore delle
> divine forme del Padre-Madre i raggi della Luce
> delle quattro saggezze, riuniti, estremamente chiari
> e belli, come raggi di oro filato, verranno a
> brillare su di te e a colpire il tuo cuore. Su
> questa via della luce verranno a brillare magnifici
> astri di luce azzurra che emettono altri raggi. Ogni
> raggio ti apparirà come una palla di turchese
> rovesciata, circondata di astri simili di minori
> dimensioni. Magnifico, abbagliante, radioso,
> trasparente, ogni raggio sarà reso ancora più
> magnifico da cinque astri minori, circondati da
> cinque stelle di luce della stessa natura, in modo
> da non lasciare né il centro né i contorni senza la
> gloria di stelle grandi e piccole. Non spaventarti e
> non lasciarti attrarre. Tutte queste radiazioni sono
> quelle delle tue facoltà intellettuali venute per
> brillare su di te. Non essere attirato verso di
> esse, non essere debole, non spaventarti, ma fissati
> nella meditazione sul supremo e nell'assenza di
> pensiero. In questo stato tutte le forme, tutte le
> irradiazioni si fonderanno in te e tu raggiungerai
> finalmente la liberazione.
>
> Appariranno anche le luci di impura illusione dei
> sei mondi: la luce bianca opaca dei pianeti alti, la
> luce opaca verde dei demoni, la luce opaca gialla
> degli esseri umani, la luce opaca azzurra degli
> esseri privi di intelligenza e consapevolezza, la
> luce opaca rossa degli spettri e la luce opaca
> grigia dell'inferno. Non essere spaventato né
> attratto da queste sei irradiazioni, ma resta nel
> riposo della meditazione senza pensiero. Se ti
> lascerai spaventare da queste irradiazioni di
> saggezza e attrarre dai bagliori impuri dei sei
> mondi, cadrai nuovamente nella ruota delle morti e
> rinascite. Non cedere all'attrazione di questi
> bagliori illusori, ma dirigi il tuo spirito in
> concentrazione sulle forme divine del Padre-Madre e
> prega: nel momento in cui io sto errando nella
> confusione per la potenza dei cinque veleni
> dell'anima, possano condurmi i cinque Conquistatori
> vittoriosi sulla radiosa via di luce delle quattro
> Saggezze unite, possano seguirmi le cinque forme
> della Madre, possa io essere salvato dalle vie degli
> impuri bagliori del mondo e dalle imboscate sul
> cammino, fino a raggiungere il regno della purezza.
>
> Con questa preghiera tu riconoscerai la tua propria
> luce interiore e immergendoti in essa, raggiungerai
> in un attimo l'illuminazione e la liberazione. Le
> persone cattive e crudeli, appesantite dalle
> numerose colpe, che non hanno mai osservato nessuna
> religione, si allontaneranno invece discendendo
> verso i regni inferiori. Dopo questo periodo di
> circa ventidue giorni, il terribile vento delle
> conseguenze delle tue azioni negative, penoso a
> sopportarsi, ti spingerà indietro a raffiche. Non
> temerlo: è una tua illusione. Una densa e
> terrificante oscurità sarà continuamente davanti a
> te, ne usciranno grida spaventose come "colpisci,
> uccidi" e altre minacce. Non le temere. Le
> conseguenze delle tue azioni colpevoli produrranno
> l'apparizione di demoni divoratori di carne, che
> portano armi diverse e fanno un tumulto spaventoso,
> precipitandosi verso di te e dando l'impressione di
> mettersi d'accordo per decidere chi di essi dovrà
> afferrarti. Si presenteranno anche apparizioni
> illusorie di esseri perseguitati da diverse
> terribili bestie. Verranno pure la nebbia, la
> pioggia, la notte, le raffiche di vento, le
> allucinazioni di esseri perseguitati da folle.
> Scaturiranno suoni come di montagne che crollano,
> come suoni del mare infuriato, del rombo sordo
> dell'incendio e dei cicloni. Quando verranno questi
> suoni, tu fuggirai da essi terrorizzato, in ogni
> direzione, senza preoccuparti di dove stai andando.
> Ma la strada sarà sbarrata da tre terribili
> precipizi: uno bianco, uno nero e uno rosso. Saranno
> tutti e tre profondi e spaventosi, e tu ti sentirai
> sul punto di caderci dentro. Nobile figlio della
> luce! Non si tratta di veri precipizi, ma della tua
> proiezione della collera, della cupidigia e della
> stupidità. Non riconoscerti in essi, non esserne
> attratto.
>
> Nel settimo giorno l'anima appesantita, che non è
> riuscita ad uscire dall'influsso delle proprie
> azioni passate scegliendo la chiara luce della
> liberazione, compare davanti al tribunale del
> Signore della Morte, circondato dai suoi compagni e
> servitori. A questo punto l'anima del defunto potrà
> vedere numerose apparizioni terribili e sanguinarie,
> talvolta con teste di animali, forme spaventose che
> brandiscono coltelli e altre armi, teschi pieni di
> sangue, ossa umane, bandiere di pelle umana, che
> suonano e gridano con grande tumulto. Non temere e
> non fuggire. Non sentirti spaventato. Riconosci
> queste forme come facoltà intellettuali della tua
> propria luce, rendi loro omaggio e accetta la loro
> esistenza come un aspetto dell'esistenza di Dio. Non
> lasciarti attrarre dalla luce opaca azzurra del
> mondo degli animali, non essere debole. Se sarai
> attirato cadrai in quel mondo di schiavitù, mutismo
> e bestialità per un tempo molto lungo.
>
> Il Signore della Morte possiede la conoscenza che
> matura i frutti delle azioni passate, ha il potere
> sulla durata della vita, sull'attrazione sessuale
> dei futuri genitori che attirerà l'anima nel nuovo
> corpo, e sulla conoscenza sottile delle cause e
> degli effetti. Nella settimana seguente l'anima che
> non si è purificata vede dei personaggi terribili,
> irati, sanguinari, che si lanciano su di lei per
> sbranarla e farla a pezzi, e ne viene attratta
> inesorabilmente perché pensa di meritare una
> punizione. Questi personaggi sono però creati dalle
> tue forme pensiero, e nascono dalla tua paura,
> ostacolandoti nel tentativo di ottenere lo stato di
> calma e meditazione necessario per progredire.
>
> Il Signore della Morte apparirà adirato con te a
> causa delle tue colpe passate. Appariranno uno
> spirito buono e uno spirito cattivo, nati
> simultaneamente con te, ed essi conteranno le tue
> buone azioni con ciottoli bianchi e le tue cattive
> azioni con ciottoli neri. Ciò ti sarà causa di
> grande paura, di orrore, di terrore, tu tremerai e
> cercherai di mentire dicendo: io non ho commesso
> nessuna cattiva azione.
>
> Allora il Signore della Morte dirà: vado a
> consultare il libro della tua vita. Così dicendo
> leggerà nel Libro dove ogni atto buono o cattivo è
> chiaramente riportato. La menzogna non servirà a
> nulla. Uno dei carnefici-furie del Signore della
> Morte ti legherà una corda attorno al collo e ti
> trascinerà così. Ti taglierà la testa, ti strapperà
> il cuore e gli intestini, ti divorerà il cervello,
> ti berrà il sangue, ti sbranerà la carne e ti roderà
> le ossa, ma tu sarai incapace di morire. Benché
> ridotto a brandelli, il tuo corpo vivrà ancora.
> Questi supplizi ti procureranno un grandissimo
> dolore.
>
> Nobile figlio della luce! Nel momento del primo
> confronto diretto con la Luce durante lo stato
> intermedio del dopo-morte, possono esserci alcuni
> che, pur avendo ascoltato molto gli insegnamenti
> religiosi non li riconoscono, e altri che pur
> avendoli riconosciuti non riescono a seguirli. Se tu
> soffri così, la colpa è delle tue azioni nefaste,
> non è di nessun altro, ma solo del tuo karma. Devi
> pregare con fervore il Signore, che ti proteggerà.
> Abbi fede nella bontà del Signore e nella Sua
> misericordia!
>
> Anche nel momento in cui i sassi verranno contati,
> non spaventarti, non lasciarti prendere dal terrore,
> non mentire al Signore della Morte! Il tuo corpo,
> essendo un corpo mentale, è incapace di morire anche
> se viene decapitato o squartato. In realtà il tuo
> corpo non è materiale, ma ha la stessa natura del
> vuoto. Non hai bisogno di temere: i servitori del
> Signore della Morte non sono che tue allucinazioni.
> In questo momento agisci in modo da riconoscere che
> sei in questo stato intermedio dopo la morte. Medita
> sulla vera natura dell'anima. Se non sei capace di
> meditare, analizza semplicemente con cura la natura
> reale di ciò che ti spaventa: in realtà non è
> formata da nulla, ma è soltanto le proiezione delle
> tue stesse paure.
>
> Nobile figlio della luce! Se non sai come meditare,
> agisci ricordando il Signore Compassionevole e i
> precetti della tua fede, i Maestri che hai onorato e
> le verità che hai studiato, e prega. Ricorda il nome
> del Signore e invocaLo in questa tua confusione.
> Ricorda il nome del tuo Maestro e pronuncialo
> davanti al Giusto Re degli angeli della morte.
>
> L'anima proietta delle oggettivazioni momentanee,
> che svaniscono o si trasformano a seconda della
> forza vibratoria che il corpo astrale impone loro.
> Sul piano astrale, creare un oggetto può essere di
> una facilità impressionante. Tutto ciò che esiste è
> costituito da vibrazioni: la luce del sole è
> vibrazione. Se create una vibrazione a bassissima
> frequenza, questa diventa sensibile al tatto.
> Aumentando la frequenza della vibrazione si ottiene
> un suono, aumentandola ancora diventerà calore e
> infine luce, passando per tutti i colori
> dell'arcobaleno. La vibrazione superiore della luce,
> quella che i nostri occhi materiali non possono
> vedere, è la luce astrale, che è la fonte e il
> riposo di ogni esistenza, grossolana e sottile. La
> vibrazione della Luce dello Spirito è ancora
> superiore a questa, e possiede la più grande
> potenza. Nobile figlio della Luce! Tu sei quella
> luce. Tu sei parte di quella luce. Tu appartieni a
> quella Luce dello Spirito.
>
> Tu continui a vivere e ad esistere, in una
> situazione diversa. Ciò che tu pensi al momento
> della morte sarà la base della tua prossima
> destinazione e ti condurrà verso i livelli superiori
> o inferiori, verso la prossima incarnazione buona o
> cattiva, o verso la liberazione. Scaccia dal tuo
> essere la paura, la collera, l'odio, il rimpianto,
> l'attaccamento. Appartengono al tuo vecchio corpo,
> del quale ora non hai più bisogno. Sei una farfalla
> che è uscita dal bozzolo nel quale giace il suo
> vecchio corpo di verme come un guscio vuoto; ora
> puoi volare e non sei più costretto a strisciare
> sulla terra.
>
> Dall'ottavo al quattordicesimo giorno l'anima che è
> troppo appesantita dalle conseguenze delle sue colpe
> passate si troverà a fronteggiare le forme
> spaventose e terribili della Divinità. Poiché queste
> forme sono influenzate dalla paura e dal terrore il
> riconoscimento diventa più difficile. Appaiono
> dunque cinquantotto forme della divinità circondate
> di fiamme, irate, assetate di sangue, che non sono
> che gli aspetti sereni della divinità sotto un
> aspetto nuovo. Tuttavia, la paura concentrerà
> maggiormente l'attenzione e impedirà di distrarsi,
> così si offrirà loro una nuova possibilità di
> liberazione. Sarà sufficiente riconoscere in esse la
> forma terribile del Divino e sottomettersi ad esse.
> Non lasciarti confondere dalla paura: riconoscile
> come una manifestazione delle tue capacità
> intellettive. Non esserne affascinato e non esserne
> terrorizzato. Questo ti libererà. Il corpo che tu
> possiedi attualmente è solo un corpo mentale e anche
> se venisse colpito e fatto a pezzi non può morire.
> Al di là delle emanazioni della tua intelligenza,
> queste forme che ti sono apparse non esistono
> realmente. Sapendo dunque questo tutta la paura e il
> terrore si dissipano da soli, e tu puoi raggiungere
> ugualmente la liberazione. Qualunque sia la tua
> Divinità tutelare, ricordati di essa in questo
> momento e chiamandola per nome prega così: ahimé,
> eccomi qui sperduto e confuso; vieni a salvarmi.
> Sostienimi con la tua grazia, prezioso Signore.
>
> Chiamando per nome il tuo Maestro, prega ancora
> così: ahimé, eccomi qui sperduto e confuso; salvami,
> la tua grazia non mi abbandoni.
>
> Alla fine delle tre settimane, se l'anima non ha
> raggiunto la liberazione, viene probabilmente spinta
> dall'influsso dei suoi desideri e delle sue azioni
> precedenti a scegliere una nuova incarnazione, e
> questo processo può richiedere molto tempo. Durante
> tutto questo periodo di 49 giorni a partire dalla
> morte il defunto trae grande aiuto dalla guida di un
> maestro, un amico o un parente che recitano le
> istruzioni per il passaggio e gli inni sacri e i
> canti di devozione della fede del defunto. Anche nel
> caso in cui il defunto debba prendere una nuova
> nascita, tutto ciò che viene fatto per lui durante
> questi 49 giorni da momento della morte gli saranno
> di grande beneficio, e gli permetteranno di ricevere
> una nascita migliore.
>
>
>
> Raccomandazione finale
>
> Nobile figlio della luce, che vivi ancora in un
> corpo grossolano e materiale! Sappi che tutto ciò
> che è descritto nel Libro dei Morti, la spiegazione
> della Scienza della Morte, è destinato anche a te.
> Ogni essere incarnato deve affrontare il momento
> della morte, che si trovi da solo oppure circondato
> da amici e parenti affettuosi, o circondato da
> nemici crudeli. Abbi compassione dei tuoi fratelli e
> delle tue sorelle, dei vivi e dei morti, affinché il
> Signore della Compassione ti trovi degno.
>
> Abbi compassione dei moribondi e sforzati di
> aiutarli a compiere il Grande Passaggio con fede e
> amore. Ogni anima che riesce a superare la Soglia
> con successo porta un grande beneficio al mondo
> intero, a tutti coloro che restano in vita. La
> consapevolezza globale si eleva e tutte le anime
> gioiscono. La pace cresce nel mondo e la bontà viene
> rafforzata. La crudeltà e l'indifferenza si
> indeboliscono e svaniscono.
>
> L'anima può incontrare situazioni diverse, a seconda
> delle sue convinzioni e delle sue credenze, ma
> soprattutto del suo livello di coscienza. Esistono
> livelli astrali orrendi, generati dalla paura,
> costituiti da materia sottile in vibrazione
> disarmonica: in essi si vedono esseri orribili e
> disgustosi, dotati di occhi malevoli, di mascelle e
> mandibole aggressive, con movimenti di grande
> violenza. Alcuni sembrano un miscuglio di diversi
> animali, strani e spaventosi a vedersi. Queste
> creature della mente gridano e gemono, rantolano e
> uggiolano, e il loro livello vibratorio si aggrappa
> alla paura che vive ancora dentro l'anima. In questo
> mondo vivono gli spiriti, i fantasmi, le proiezioni
> degli elementi della natura, le figlie della notte,
> i principi delle tenebre: da questo mondo essi
> vengono evocati sul piano terrestre da coloro che
> hanno vibrazioni mentali simili e compatibili, e
> possono essere controllati da coloro che conoscono
> le leggi dell'universo, ma solo le persone malvage e
> avide si collegano ad essi. Infausto è il destino di
> coloro che vogliono controllare le leggi
> dell'universo per fini malvagi ed egoisti! Non sanno
> che le vibrazioni del loro corpo sottile diventano
> sempre più disarmoniche, e che infine saranno vinti
> da quelle stesse forze che tentano di dominare. La
> vera potenza non si trova nella materia, ma solo
> nello spirito. Questi livelli sono ancora livelli
> materiali, anche se sottili, e quindi sono illusori
> e transitori. Così l'anima nel suo viaggio dopo aver
> lasciato il corpo grossolano potrebbe trovarsi a
> incontrare questo livello di esistenza: deve allora
> liberarsi dalla paura e da ogni residuo di
> malvagità, perché in questo modo nulla al suo
> interno offrirà appiglio a tali creature. Non
> partecipare mai a sedute spiritiche: quasi sempre si
> manifestano le entità più basse, appartenenti a
> questo livello di esistenza, che amano ingannare gli
> sciocchi. Quando anche si stabilisce un contatto con
> il regno dei morti, si disturbano le entità che
> stanno cercando di evolversi verso il prossimo
> livello di esistenza, ricordando loro l'esistenza e
> il dolore dei figli e degli amici.
>
> Sul piano astrale si incontrano gli esseri con i
> quali siamo in armonia; gli esseri e le dimensioni
> con i quali non siamo in armonia scivolano dietro di
> noi senza neppure manifestarsi. L'anima si riposa
> dalle fatiche e dalle pene dell'esistenza terrena,
> ricostituisce le sue energie astrali e raggiunge la
> pace nella quale può soddisfare tutti i propri
> desideri. Dopo un certo periodo di tempo, l'anima si
> stanca di questo riposo e nasce in essa il desiderio
> di tornare ad agire, per crescere e per migliorarsi.
>
> Esistono miriadi di anime in attesa che si apra la
> porta su questo piano materiale, perché sanno che è
> qui che si agisce veramente. Non cercano la
> sofferenza, ma un'argilla da modellare con la quale
> forgiare un contenitore per l'infinito. Cercano una
> montagna da scalare per passare a un livello
> superiore. Dal mondo astrale, non incarnato, dei
> piani superiori, non è possibile progredire verso i
> livelli spirituali se non attraverso questo mondo.
> Gli elementi dell'universo sono la chiave del nostro
> progresso e della nostra liberazione. La terra deve
> essere sciolta nell'acqua, l'acqua deve evaporare
> nell'aria, l'aria deve bruciare nel fuoco, e il
> fuoco deve irraggiare nell'etere diventando luce
> pura. La terra si può sciogliere quando resta
> fertile e ricca, morbida, cedevole e plasmabile; la
> terra che si pietrifica aggrappandosi alle
> convinzioni e alle credenze non si può sciogliere, e
> diventa pesante.
>
> L'acqua è l'allentamento delle tensioni, che insegna
> che non esiste la fatalità: l'acqua scorre
> continuamente, pulendo e purificando ogni cosa sul
> suo passaggio. L'acqua della vita e dell'esistenza
> canta quando è libera di circolare e di affiorare in
> superficie nella vostra vita quotidiana, è lo
> spirito battesimale che rinnova la vostra energia e
> il vostro impegno facendovi nascere nuovamente ogni
> giorno. Accogli l'acqua nel silenzio del tuo cuore e
> percepisci il fuoco dell'Amore che esiste nell'acqua
> e che purifica ogni impurità, sgorgando come una
> fonte di gioia eterna.
>
> Il fuoco è l'energia della volontà che deve
> sostenere l'amore. La luce dello spirito parla
> attraverso la luce del corpo. Il fuoco non deve
> dimostrare nulla a nessuno; esiste, semplicemente, e
> brucia ogni cosa vecchia nella sua luce e nel suo
> calore, permettendo che le sue ceneri fecondino la
> terra. Il Sole non ha amici e non ha nemici: splende
> in modo equanime su tutti gli esseri, sui prati
> fioriti e sulla spazzatura. Il Sole è gioia, e non
> esiste realizzazione spirituale senza gioia, questa
> successione di piccoli istanti di coscienza luminosa
> che diventano sempre più costanti.
>
> Verità, Semplicità, Amore. Ecco il messaggio dei tre
> elementi fondamentali, che ogni giorno accompagnano
> i nostri gesti quotidiani, costituiscono la nostra
> vita e il nostro stesso corpo: la terra è verità,
> l'acqua è semplicità, il fuoco è amore. Il Grande
> Vasaio modella ogni forma con verità, semplicità e
> amore. E all'interno di ogni vaso, c'è l'aria dello
> Spirito: l'aria è la coppa che contiene lo spazio,
> il calice della vita eterna, che continuamente si
> rinnova senza mai esaurirsi.
>
> E questa è la Scienza della Vita.
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