giovedì 31 maggio 2012

ITALIA SOTTO ATTACCO

… alterazione del clima, siccità indotta, acquisto delle nostre migliori aziende a prezzi di saldo, con miliardi di dollari che regolarmente compaiono nelle borse di turisti in transito verso la Svizzera, imponenti irrorazioni aeree di alluminio e bario con disastrose conseguenze in agricoltura.. e, ciliegina sulla torta, un bello scandalo scommesse per distrarre i meno impegnati.



Riflettendoci un po’ vi è da dire che mai prima d’ora si era assistito ad una tale situazione di diffuso terrore e smarrimento. Giochi criminali stanno avvenendo sotto i nostri occhi senza che ci sia dato la possibilità di capirli, senza che noi si abbia un governo espressione della volontà del popolo, che, per quanto bue possa essere è sempre meglio di un governo fantoccio.

Qual è lo scopo?

Quando le persone hanno paura ubbidiscono in massa alle presunte autorità e si mettono a disposizione dei governanti, che nel nostro caso sono personaggi eletti da nessuno, e imposti dai grandi burattinai internazionali che hanno la sede principale  a Londra dove abbiamo conferito la nostra indipendenza assieme alla Borsa di Milano.


Quando le persone hanno paura di un nemico accettattano di andare in guerra. Il nostro cervello quando è messo alle strette, se non possiamo fuggire ci impone l’attacco. Ecco il motivo della strategia internazionale della tensione partita con l’auto attentato dei tre gratacieli di New York: essere indotti e pronti alla guerra.

La società americana è oramai allo sbando, privata com’è di ogni più elementare diritto. La nazione ingenua è pronta per la guerra contro un terrorismo mai esistito o meglio autoprodotto per indurli servi.  Sono guerre americane e Nato, con e per conto gli attuali possessori di Israele.

Obama l’ha già annunciata si chiama guerra di Siria ma il bersaglio grosso è l’intera Eurasia passando per l’Iran. Per portare la democrazia ovviamente. Ne hanno parlato ieri sera le televisioni nazionali.

In coro i nostri criminali governanti si mettono in fila e latrano in direzione del Medio Oriente.

Quindi la domanda che ci poniamo è: la distruzione dell’Italia sta forse seguendo un programma ben definito? Da buon complottofilo direi di si, ma  a non voler creare panico dico “potrebbe anche essere”.

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