venerdì 25 maggio 2012

Terremoto ed eclissi: semplici casualità?

Oggi diamo i numeri. O meglio, diamo un solo numero. 434. è il numero delle scosse di terremoto di magnitudo superiore a 2 che sono state registrate nella pianura padana dal 20 maggio scorso, quando alle ore 4:04 la terra ha emesso un brontolio di magnitudo 5.9 (per alcuni istituti di geovulcanologia la scossa è stata addirittura di 6.1).
Se dovessimo guardare invece alle scosse complessive il numero raggiunge quota 716 (fonte: http://iside.rm.ingv.it/iside/standard/index.jsp).

Francamente, davvero tante.

Mi sono chiesta se tutto questo parlare che si fa del terremoto non sia dovuto al fatto, come sottolineavano alcuni amici, che al giorno d'oggi siamo così ipertecnologicamente avanzati che anche una scossetta provocata da un brontolio del vulcano Marsili viene registrata e diffusa nel web, mettendocene al corrente.

In passato sicuramente i terremoti avvenivano, sono sempre avvenuti e sempre, purtroppo, avverranno, però...però questa successione di scosse mi sembra un po' preoccupante.

Ok, in termine tecnico si parla di "sciame sismico", e quando si verifica un terremoto di una certa entità, poi anche lo sciame sismico, in termini di quantità e magnitudo di scosse, può essere rilevante...
Però mai e poi mai mi era capitato di avvertire distintamente tutte queste scosse.
Insomma, dal 20 maggio a oggi, a occhio e croce di scosse piuttosto forti ne ho avvertite almeno una dozzina, mentre se parliamo di percezione di qualche tremolio o ondeggiamentoi numeri sono ben più alti...e non dico che "ho avuto l'impressione" che ci fosse una scossa, oppure che "mi sembra" di averla sentita...ho verificato subito nel sito INGV se alla data ora in cui ho avuto la percezione della scossa ce n'è stata effettivamente una, e purtroppo (o per fortuna), a quell'ora una scossa è effettivamente stata registrata dai sismografi.

Sono forse diventata un sismografo umano?

A parte gli scherzi, mi sto chiedendo cosa si stia letteralmente muovendo sotto di noi.


Insomma, è risaputo che la pianura padana è destinata col tempo a scomparire, che gli Appennini han fretta di andare ad abbracciare le Alpi, che Venezia diventerà "città d'acqua a tutti gli effetti, e che il MOSE nulla potrà per salvarla, ma questo fenomeno dei terremoti mi sta incuriosendo davvero tanto.

Su internet oviamente i riferimenti alla profezia Maya si sprecano. Si tira in ballo pure l'Apocalisse di san Giovanni o le Dieci Piaghe d'Egitto narrate dalla Bibbia...

Che il 2012 sia un anno da ricordare, dal punto di vista delle Natura, non lo mette in dubbio nessuno.
Alcuni eventi/avvenimenti, tanto per puntualizzare la questione:

continua su http://goo.gl/rdNph

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