domenica 26 agosto 2012

Chi ha paura dei pipistrelli?

Il pipistrello non è un uccello; e certa gente, chissà perché, pare umana e non lo è (Gianni Rodari).

La parola Pipistrello deriva dal latino vespertilio, -onis «animale vespertino», da vesper che significa «sera». Sono mammiferi antichissimi: allattano i loro piccoli e la loro cute è ricoperta di pelo; anziché camminare e correre, volano, grazie a una speciale modificazione di mano e braccio trasformati in ala. Hanno occhi piccoli e vista limitata, ma il loro udito è molto sviluppato.

Queste sono le nozioni di base che ognuno di noi conosce o che può trovare aprendo una qualsiasi enciclopedia. Quello che invece ci racconta Maria Rabozzi, l’autrice del libro ” Chi ha paura dei pipistrelli” è la storia di un viaggio quasi fiabesco, all’interno di uno sconosciuto mondo dei pipistrelli.

Racconta di una storia vera, che intenerisce i cuori anche quelli delle persone più diffidenti (e superstiziose) nei confronti dei chirotteri. Ma non è solo una semplice storia: Maria in maniera confidenziale, quasi familiare, scambia con il lettore piccoli e grandi consigli pratici, su come imparare a conoscere più da vicino questi piccoli mammiferi; accompagna per mano il lettore, in giro per il mondo per fargli conoscere tutte le leggende che sono nate intorno a questi misteriosi animali compresa una preghieta: la preghiera del pipistrello!!!

continua su http://goo.gl/59nlQ

Posta un commento