lunedì 13 agosto 2012

Egitto: il presidente spodesta i militari

(di Remigio Benni) (ANSAmed) – IL CAIRO, 13 AGO

Con una raffica di decreti decisi almeno in apparenza a sorpresa, il presidente egiziano Mohamed Morsi, dei ‘Fratelli Musulmani’, ha spazzato via le insegne del potere militare che da sessant’anni governava l’Egitto: rimossi il capo delle forze armate e ministro della Difesa Hussein Tantawi e il capo di stato maggiore Sami Anan, li ha sostituiti con i generali Abdel Fatah el Sisi e Sobhi Sidki.

E ha nominato vicepresidente un magistrato, Mahmoud Mekki. Morsi ha così avviato un processo per rendere ‘civile’ il controllo delle maggiori istituzioni del paese, nominando un magistrato primo vero vicepresidente e abolendo un decreto militare che limitava il suo ruolo di capo di stato. Mandare in pensione il ministro della difesa Hussein Tantawi che da vent’anni era a capo dell’esercito e che nell’ultimo anno e mezzo aveva preso il posto dell’ormai ex rais Mubarak (rimosso proprio dai militari l’11 febbraio 2011 sulla spinta della piazza) non significa che le forze armate non saranno più la spina dorsale del paese delle Piramidi.

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