martedì 31 gennaio 2012

Franzen spara sull’ebook (e sul capitalismo) - Cultura - ilGiornale.it

Caro Franzen accadrà molto prima anzi, sta già accadendo. Adeguati. Paura, è?

Franzen spara sull’ebook (e sul capitalismo)

L'ebook, che in Italia vola ancora bassissimo (sfiora quota 0,2 per cento del mercato editoriale), in America ormai è decollato. Ma, ogni tanto, deve schivare i fuochi delle contraeree tradizionaliste. E ieri ha addirittura rischiato di essere abbattuto.
Uno degli autori culto della postmodernità, qualsiasi cosa la parola voglia dire, alias Jonathan Franzen, alias lo scrittore di Freedom e soprattutto Le Correzioni (quasi tre milioni di copie vendute), ha lanciato un razzo terra-aria agli ebook, definendoli un danno per la società. Difendendo con i denti i vecchi cari libri cartacei.
Parlando all'Hay Stay Festival di Cartagena, in Colombia, Franzen - spronando un suo vecchio cavallo di battaglia, ovvero lo scetticismo verso i nuovi media - ha ribadito la sua convinzione che gli ebooks e gli strumenti come Kindle della Amazon non avranno mai il fascino e la praticità (e la tangibilità, e la stabilità) della carta stampata: «Posso spruzzare dell'acqua sul libro e quello, asciugato, continuerà a funzionare e continuerà a funzionare anche tra dieci anni. Per forza che i capitalisti odiano i libri cartacei: non sono un grande affare...», ha detto. Aggiungendo: «Per un lettore serio il senso di permanenza materiale dell'oggetto libro è sempre stata un esperienza essenziale. In un mondo in cui tutta l'esperienza si sta facendo fluida, l'immutabilità del testo cartaceo è una certezza». Poi Franzen ha fatto capire che per lui capitalismo e tecnologia stanno creando un mondo sempre più fuori controllo... ma questo è un altro capitolo.
Alla fine, lo scrittore, grande firma del New Yorker e Harper's, ha ammesso che probabilmente, tra cinquant'anni, i libri di carta avranno perso la loro importanza. Poi la sentenza: «Ma io avrò la fortuna di non esserci più».

Inviato da iPad

lunedì 30 gennaio 2012

Abbiamo comprato i croccantini vegetariani per la nostra Kitty!


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Se avete seguito la storia saprete quanto li ho cercati, ecc. ecc. Oggi siamo andati a prendere il primo sacco da 2 kg.
Da oggi la nostra Kitty è vegetariana con noi!

Il prodotto è questo


e potete acquistarlo in questi negozi:


R(&M)


 

Dirette Renzo febbraio 2012




Dirette mese di febbraio: mercoledì 1, giovedì 9, venerdì 17 e martedì 28 dalle 17 alle 18:30.

Per ascoltare http://www.abcloud.org/yoganetwork

Radio Free Strawberry © by cogdogblog




 



Cosa sta per accadere?

In questi ultimi giorni stiamo osservando delle scene sconcertanti negli Stati Uniti. “Perché noi americani continuiamo ad agire come se niente fosse, e tenere la testa sotto la terra. Abbiamo bisogno di svegliarci. Merda sta davvero sul punto di esplodere e qui stiamo continuando a vivere come se tutto va bene. Non capisco ed è spaventoso.” Questo è il commento di un cittadino americano riguardo a quello che sta accadendo:

- La FEMA di cui abbiamo parlato nell’omonima sezione che è l’Agenzia Nazionale per la Gestione delle Emergenze, ha ordinato più di un miliardo di dollari di cibo disidradatato. All’inizio di questo mese, la FEMA ha fatto una richiesta di una fornitura di 3 pasti al giorno per 10 giorni, per 14 milioni di persone. Un totale di 420 milioni di pasti. In genere, la FEMA mantiene una riserva di circa 6 milioni di pasti. Perché all’improvviso ha bisogno di aumentare la riserva a 420 milioni? (FonteChe cosa sta per succedere?

Il 19 e 20 gennaio 2012 su Youtube sono stati caricati i seguenti video registrati al confinetra la California ed il Messico che mostrano un imponente trasferimento di carri armati e mezzi blindatiPerchè tutta questa mobilitazione?

Il Ministero della difesa russo ha preparato un rapporto nel quale dichiara che la NATO si è rifiutata di rispondere in merito alle domande riguardo al massiccio spostamento di truppe e mezzi da guerra nella regione della California coinvolgendo più di 78.000 soldati da vari paesi. In base al Trattato sulle Forze Armate Convenzionali in Europa stipulato nel 2007, la Russia può richiedere informazioni sul trasferimento di truppe dall’Europa, in particolare la Gran Bretagna, verso gli Stati Uniti. 

Secondo il rapporto russo le motivazioni di questa enorme mobilitazione generale va ricercata tra questi possibili scenari:

...continua su http://goo.gl/1SVd9

Dirette Renzo febbraio 2012

Dirette mese di febbraio: giovedì 9, venerdì 17 e martedì 28 dalle 17 alle 18:30.

Per ascoltare http://www.abcloud.org/yoganetwork

[caption id="flickrImage_3" align="alignleft" width="500" caption="Radio Free Strawberry © by cogdogblog"][/caption]

 

 

In calo vegetariani? (No.) Federfauna: "animalisti al tramonto"

Guardate che si sono dichiarati vegetariani il 3% degli italiani se vi sembra poco, fonte ufficiale Eurispes che voi citate... andate su http://goo.gl/CLFzQ e leggetevi il rapporto prima di disinformare. Viene inoltre spiegato, sempre nel rapporto, il vero motivo del calo che, in realtà, calo non è. I vegetariani in Italia sono sempre quelli, destinati anzi a crescere secondo i più autorevoli studi.

Renzo Samaritani

IN CALO VEGETARIANI. FEDERFAUNA: "ANIMALISTI AL TRAMONTO"

"Gli Italiani che si dichiaravano vegetariani animalisti nel 2011 erano quasi il 3%, nel 2012 scendono a meno dell'1%". E' il commento di Federfauna ai dati Eurispes, dai quali si evince come, tra quanti si dichiarano vegetariani sia ulteriormente calata la motivazione animalista. Se nel 2011 avevamo un 6,3 % di vegetariani, di cui il 44% dichiarava la propria scelta per rispetto degli animali, oggi chi non mangia carne in Italia non è più del 3,1% della popolazione e solo il 29,5% di loro ha scelto questo tipo di dieta contro lo sfruttamento animale.

Rimangono alti, conferma sempre Eurispes, l'affetto (51,3%) e il rispetto (35,9%) nei confronti degli amici a 4 zampe. Gia' nel 2011 "per l'87,2 % degli italiani, quello nei confronti degli animali era un sentimento positivo", ma appare sempre piu' condivisa e radicata l'idea - commenta Federfauna - che si possa amare o rispettare gli animali anche usufruendo (non abusando) di loro".


Ma non e' solo l'aumentato numero di persone che dichiarano di mangiarsi gli animali o prodotti da essi derivati, ad indicare che in Italia e' finita un'epoca. Secondo Federfauna, "già dal 2010, e' aumentato (+16%) il valore del consumo di pellicceria, sempre piu' spesso i circhi tradizionali (con animali) registrano il tutto esaurito agli spettacoli, il mercato degli animali vivi sembra essere tutt'altro che in crisi".

domenica 29 gennaio 2012

La lasagna vegetariana di Renzo, sfornata mezz'ora fa

Meghashyam/Massimiliano è stato bravissimo a disporle nella teglia alternando gli strati del mio ragù, besciamella, parmigiano grattugiato e burro.

La ricetta su “Ricette con carne di soia”

http://goo.gl/Q8W0F

Renzo



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Kindle e gli altri

[caption id="flickrImage_1" align="alignleft" width="500" caption="Kindling © by oskay"][/caption]

(...) A dicembre abbiamo acquistato su Amazon.it la versione italiana del Kindle base, a 99 euro. Il prezzo non è un dettaglio, se vogliamo stabilire proporzioni con altri eReader (spesso intorno al doppio) e con i tablet. Il Kindle è il massimo per chi voglia leggere libri in qualsiasi situazione, ma anche per chi voglia leggere un quotidiano o una rivista in posizioni scomode (tipo in piedi sulla metropolitana con la gente che dà gomitate oppure incastrati nel sedile di un treno per pendolari). Dimensioni ridottissime, senza custodia sta senza problemi nella tasca di una giacca, e autonomia (con il wi-fi disattivato) che sfiora il mese. Definizione perfetta, con una lettura nero su bianco che non teme alcun riflesso. Per scaricare i libri bastano pochi secondi e una connessione wi-fi: non c'è bisogno di PC e cavetti, come avviene con buona parte dei concorrenti.
La lettura è quanto di più vicino ci sia a quella del libro cartaceo, con il vantaggio di poter avere 1.500 e passa volumi sempre in tasca e lo svantaggio di non avere quel senso di possesso che solo la carta può dare. Bisogna anche ricordare che la quasi totalità dei libri disponibili in versione Kindle (parliamo di un milione e duecentomila titoli) è al momento in lingua inglese. Certo, la situazione cambierà, però mentre stiamo scrivendo queste righe il Kindle è soprattutto uno strumento per chi legge in inglese (sia pure con l'ausilio di dizionari, visto che è incorporato l'Oxford: basta portare il cursore all'inizio della parola). Non è molto conosciuto, almeno in Italia, come mezzo per leggere giornali, anche perch´ al momento di italiano non c'è molto. Ma per la sua natura, più centrata sul contenuto che sul lay-out, il Kindle potrebbe farsi strada anche in questo settore.

...continua su http://goo.gl/VVkWD

[caption id="flickrImage_2" align="alignleft" width="500" caption="Kindle comparison top view © by steffens77"][/caption]

sabato 28 gennaio 2012

venerdì 27 gennaio 2012

contattare Renzo Samaritani

0533779021 - 05119907891
Di solito mi trovate sul primo numero, quasi mai sul secondo, comunque se parte la segreteria lasciate un messaggio precisando un vostro indirizzo di posta elettronica (è più facile che vi risponda via mail, più difficile che vi richiami).
fax 0510544328
renzo.samaritani@gmail.com
renzo.samaritani@me.com
SoleLunaCentroInternazionale@postecert.it
Skype eeerenzo (ma prima inviatemi una mail che ci mettiamo d'accordo su giorno e ora, preferisco comunque parlare via mail).
Odio i telefoni, non abbiatecela con me per questo... se e quando mi conoscerete di persona vi accorgerete subito che non è un discorso di non comunicabilità, sono una persona gioviale molto solare ma ho bisogno di vedere negli occhi la gente e di leggere quello che scrivono e sentire quello che hanno da dire.
Renzo


Chissà cosa pensano i pesci rossi?!

Le persone pensano, che acquistando un animale presso un pet shop si stia salvando la sua vita, anzi che sia una cosa nobile da fare.

Niente potrebbe essere più lontano dalla verità: l’acquisto di animali che vivono in un negozio di animali, che si tratti di un cucciolo di dalmata o di un pesce rosso, supporta in realtà una massiccia e crudele industria di animali allevati puramente a scopo di lucro.

Pensate a questo: i pet shop sono negozi di animali nati con il solo obiettivo di fare profitto non di salvare vite! Per fare soldi devono a loro volta acquistare a buon mercato e quindi nasce spontanea la domanda ma allora che tipo di allevamento, che qualità di cure possono ricevere gli animali da compagnia venduti, che sia altrettanto vantaggiosa per i commercianti? Teniamo inoltre a mente che alcuni negozi gonfiano i prezzi degli animali vivi del 400%  per compensare le loro perdite in caso di morte e/o malattia degli stessi nel trasporto dall’allevamento al pet shop. Questo discorso è reso ancora più atroce a mio avviso per quanto riguarda la compravendita dei pesci da acquario, di cui non si sente parlare quasi mai e un dato che dovrebbe farci riflettere è anche il numero di petizioni rintracciabili surfando il web: nettamente inferiore per i pesci rispetto a cani, gatti, cavalli, lupi e via dicendo.

continua su http://goo.gl/Ln7pa

Mia madre Helga Schneider incontra sua madre + Documentario sulla sua vita

Buona visione.

Renzo Samaritani

[vimeo http://www.vimeo.com/35720900 w=400&h=269]

Mia madre Helga Schneider incontra sua madre from Renzo Samaritani on Vimeo.



[vimeo http://www.vimeo.com/35721007 w=400&h=300]

Documentario sulla vita di mia madre Helga Schneider from Renzo Samaritani on Vimeo.



[vimeo http://www.vimeo.com/35721059 w=400&h=300]

Documentario sulla vita di mia madre Helga Schneider. 2a parte from Renzo Samaritani on Vimeo.



[vimeo http://www.vimeo.com/35721126 w=400&h=300]

Mia madre Helga Schneider da Fazio from Renzo Samaritani on Vimeo.

mercoledì 25 gennaio 2012

Gatti vegetariani

JeallyBean.pdf Download this file

PDF in allegato.

AntBA - Alimenti Olistici, Biologici e Vegetariani per Cani e Gatti - Negozio on line

AntBA - Alimenti Olistici, Biologici e Vegetariani per Cani e Gatti - Negozio on line


Sani:
Dalla nostra esperienza, ormai decennale, nell'alimentazione degli animali domestici e la preziosa collaborazione con un produttore di fama internazionale, nasce la prima linea di croccantini AntBA. Una base semplice, arricchita da tanti piccoli ingredienti speciali che favoriscono salute e benessere: l'alimentazione che ha cura del tuo gatto.
Vegetariano, completo ed equilibrato, adatto a gatti di tutte le età e razze, naturale, ipoallergenico e privo di glutine.
Ingredienti: miglio 29%, tapioca 25%, proteine di patate 21%, uova 11%, lievito di birra, olio di girasole, alghe, fibra di mele, fagiolini, semi di lino integrali, taurina, estratto di vinaccioli, spirulina, prebiotici MOS, prebiotici FOS, minerali e vitamine. Conservato in modo naturale con tocoferoli misti.
... e Salvi:
Non testato su animali di laboratorio, come, da sempre, tutti i prodotti del nostro assortimento.
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Clicca qui per scoprire in dettaglio le proprietà degli ingredienti oppure scarica il depliant e la scheda tecnica (pdf). 

Altri prezzi  € 58,00 
Prezzo IVA esclusa  € 47,93
Prezzo IVA inclusa   € 58,00

Inviato da iPad

BOLOGNA VEGETARIANA & VEGAN »



Premessa: questa lista non pretende di essere esaustiva. Sonosolo i posti in cui vado io, che ho scovato senza difficoltà in un anno e mezzo di vicinanza a questa città. “Bologna la grassa e l’umana, già un poco Romagna e in odor di Toscana“, come canta Guccini. Contate anche che io vado raramente in città, più che altro per prelevare qualche amico alla stazione, andare in banca (purtroppo la nostra ha la sede più vicina lì), prendere un treno per il nord o il sud. Quindi alla fine vedo quasi esclusivamente il centro.




Premessa di mezzo: c’è da sfatare qualche leggenda metropolitana su Bologna.

Prima leggenda da sfatare: non è vero che lo strutto è ovunque. E’ come dire che a Napoli la sugna è ovunque. Sono stata debitamente terrorizzata da amici vegan, non bolognesi, che sostenevano l’inclusione dello strutto in ogni prodotto da forno. Invece la maggior parte delle piadinerie ha l’alternativa della piadina con olio, spesso anche l’alternativa con olio al farro, o integrale. Lo stesso dicasi per le tigelle. L’importante è non limitarsi mai a leggere i menu ma chiedere, questo vale in tutto il mondo. Io chiedendo ho trovato anche posti sui colli in cui mangiare le crescentine fritte nell’olio invece che nello strutto. I bolognesi hanno un bellissimo carattere, cosa che riguarda praticamente tutta l’emilia-romagna: chiedere, chiedere, chiedere e sarete i benvenuti.

Seconda leggenda metropolitana da sfatare: mangiare vegan o crudista a Bologna è difficile. Balle, quelli sotto sono solo i posti che ho trovato io e non ne avevo trovati così tanti nemmeno a Milano. Certo, se poi uno pretende di vedere il ristorante in centro che pubblicizza l’hamburger di soia… succede solo a Los Angeles, rassegnatevi.

Terza leggenda metropolitana da sfatare, che si ricollega alla prima: nelle pizze a Bologna c’è lo strutto. E per quale diavolo di motivo i pizzaioli di Bologna, in gran parte del sud, dovrebbero fare una cosa del genere?! Non so da dove si sia originata questa panzana, ma la questione è sempre la stessa: chiedere. Io ritengo che la pizza sia sempre un’ottima alternativa vegan e chiedo. A Bologna chiedo sempre perché mi era arrivata voce di queste pizze con lo strutto ma non ho ancora trovato nessuno che mi rispondesse che c’è lo strutto nella sua pizza, ergo… non ce lo mettono. Ma chiedere è sempre gratis.

Non ho elencato tutte le pizzerie, altrimenti facciamo un post di tre km. Mi limito a nominare le mie preferite, da cultrice della pizza napoletana: “Regina Margherita” di Via Santo Stefano, 40, gestione napoletana verace, una decina di pizze a menù senza cadute di stile,  e ”Un posto al sole” a San Lazzaro di Savena: la pizza di Ciro e Alfredo non si può spiegare a parole, è esperienziale. Per i vegan è consigliatissima la “povera al tagliere” ma si può scegliere tra almeno tre-quattro e comunque è sempre possibile chiedere varianti.

Premessa quasi-finale: non ho elencato i ristoranti cinesi anche se sono parecchi. Io non ci vado e non solo a Bologna. Ogm a parte, la loro soia, così come il resto dei prodotti, arriva dalla Cina, dove tutto viene coltivato con pesticidi che da noi non si potevano più usare già negli anni ’50. Inoltre quando scrivevo questo libro qui sui germogli, mi sono fatta una cultura sulla produzione italiana di fresco per i ristoranti cinesi e sui sequestri dei NAS. Sapete che in tutti i laboratori in cui vengono coltivati germogli per i ristoranti cinesi in Italia, laboratori gestiti da cinesi, i germogli vengono coltivati negli stracci dei pavimenti? Sì, esatto, negli stracci che noi usiamo per i pavimenti, quelli grigi a nido d’ape. Ammonticchiati sono ottimi per tenere umidi i germogli. Non vengono sterilizzati a ogni utilizzo e spesso sono ammucchiati per terra. I rischi? escherichia coli e altre simpatiche eventualità. Se poi volete farvi una cultura su quello che vi servono nei ristoranti cinesi italiani suggerisco questo articolo, uno su tutti ma ce ne sarebbero moltissimi. Quindi da me zero indirizzi di ristoranti cinesi, ci tengo alla vostra salute :D

Premessa finale: vengo da Milano, in cui molto di quello che è veg è anche caro. Ma proprio caro da far partire un embolo quando vedi il conto e delle volte già quando vedi il menu. E sono stata anni in Lomellina, zona pavese, dove di ‘veg’ c’è ben poco, praticamente vicino allo zero e quando esci con gli amici è tanto se riesci ad avere un riso in bianco (nel risotto ci mettono brodo di carne) e verdure alla griglia. Le verdure alla griglia e la pizza rossa mi sono uscite dagli occhi.

Quindi, se passate da Bologna e dintorni, questa è la mia listarella di indirizzi provati e testati. Se volete segnalarmene altri, siete i benvenuti! (e aspetto sempre gli indirizzi veg per Firenze, visto che sto a metà strada tra le due! fatevi avanti!). Se poi passate da Bologna e volete farmi un fischio, magari è un giorno che passo di lì.

* * *

CENTRO NATURA – Vegetariano, vegano, macrobiotico senza pesce, qualcosa per crudisti e fruttariani.



...continua su http://www.erbaviola.com/2010/12/04/bologna-vegetariana-vegan.htm




NewPensieriZen da 1 a 13


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martedì 24 gennaio 2012

Stasera ho cucinato...

Soia Fritta!


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Le foto sono state da me scattate pochi minuti fa… ora gli ospiti si stanno gustando la preparazione.


Ingredienti e procedura sul mio libro "Ricetta con la Carne di Soia" che potete acquistare qui.


Renzo



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